Vicky Sevilla è una delle cuoche del momento a Valencia. La chef di Arrels ( C/ del Castell, 18) ha appena ricevuto il Prix au Chef de l’Avenir 2026, un premio assegnato dall’Académie Internationale de la Gastronomie che riconosce i talenti emergenti nell’alta cucina internazionale.
Non è il suo primo riconoscimento recente: appena due anni fa, nel 2024, l’Accademia di Gastronomia della Comunità Valenciana l’aveva già nominata Chef dell’Anno.
Il segreto di tutto sta proprio in Arrels, il ristorante che Sevilla gestisce in alcune antiche scuderie del XVI secolo, ristrutturate per dare vita a un progetto che unisce memoria storica e cucina contemporanea.
Il locale, con il suo sole Repsol e la sua stella Michelin, è diventato una tappa imperdibile per chi cerca un’esperienza gastronomica con una propria identità a Sagunto, lontano dai riflettori della capitale Valencia.
Nel menu ci sono sempre tre proposte. La più accessibile è il menu à la carte, disponibile a 72 euro dal martedì al venerdì e solo a pranzo: uno stuzzichino di benvenuto, due antipasti, un piatto principale e un dessert.
Per chi cerca un’esperienza più completa, il menu Saba offre sei portate salate e due dessert a 120 euro (110 euro se aggiungi l’abbinamento dei vini), con opzione vegetariana inclusa.
E in cima a tutto c’è il menu Arrels, la proposta di punta del ristorante: otto portate salate, tre dessert, pane e olio inclusi, a 148 euro (140 euro con abbinamento), disponibile anche in versione vegetariana.
Il ristorante apre da martedì a sabato a pranzo, dalle 13:30 alle 18:00, e il giovedì, venerdì e sabato sera, dalle 20:30 alle 00:30. Il sabato e nei giorni festivi, però, il locale semplifica l’offerta e serve solo il menu Arrels per tutta la giornata.