Quando Ricard Camarena dà un consiglio, Valencia ascolta. E in occasione delle Fallas 2026, lo chef valenciano ha saputo indicare con chiarezza a chi puntare quando la guida Michelin gli ha chiesto quale fosse il piatto più tipico delle feste: le frittelle di zucca di Bunyols Bienve.
“Secondo me, li fa buonissimi”, ha affermato Camarena senza esitare in un’intervista alla rivista gastronomica.
La storia di Bunyols Bienve
Nel caso di Bienve, la materia prima fa la differenza fin dall’inizio: le sue frittelle sono preparate con zucca fresca di Vilamarxant, la varietà che gli intenditori considerano la più adatta per ottenere quella consistenza soffice e quel sapore genuino che distingue le frittelle buone da quelle mediocri.
Inoltre, Buñuelos Bienve non è un’attività di moda. È un’istituzione. La sua storia inizia nel 1928, quando la famiglia aprì la sua prima bancarella al Mercato di Ruzafa, vicino all’uscita della pescheria.
Quasi cento anni dopo, l’attività è ancora nelle mani della terza generazione della stessa famiglia, che ha saputo mantenere la ricetta e lo spirito originali senza rinunciare a crescere.
Quello che per decenni è stato un chiosco stagionale legato al calendario delle Fallas ha fatto il grande passo. Bunyols Bienve ha ora una sede fissa in Avenida Regne de Valencia, numero 24, piano terra, in pieno centro di Valencia, oltre al chiosco ambulante durante le Fallas.
Se poi li raccomanda anche uno chef con 2 stelle Michelin, non ci sono più scuse per non provarli durante queste Fallas.