Il Complesso Sportivo e Culturale di Abastos, a Valencia, chiude i battenti questo martedì 30 giugno per dare il via a una ristrutturazione completa, che rappresenta il primo grande intervento sulla struttura dalla sua apertura nel 2003.
I lavori saranno finanziati interamente dalla nuova società concessionaria, con un investimento di oltre 8 milioni di euro. Non c’è ancora una data prevista per il completamento dei lavori.
La concessione del complesso era scaduta già dal 2018, una situazione che, secondo il Comune di Valencia, ha influito sulla qualità del servizio offerto agli utenti in questi anni.
Il 17 aprile 2026, il Consiglio di Amministrazione ha approvato l’aggiudicazione del nuovo contratto di concessione, che comprende sia i lavori di ristrutturazione del centro e della piscina, sia la fornitura di attrezzature sportive.
Misure per gli utenti durante la chiusura
Il Comune ha previsto delle misure per consentire agli abbonati di continuare a frequentare la struttura durante il periodo dei lavori. Chi dimostrerà di essere un utente al momento della chiusura avrà la precedenza nell’iscrizione quando il complesso riaprirà i battenti.
Inoltre, tutti gli abbonati che desiderano continuare a praticare sport in un altro impianto comunale durante la chiusura potranno usufruire dell’iscrizione gratuita nei centri gestiti direttamente dalla Fondazione Sportiva Municipale — come il Polidiportivo di El Carmen —e in alcuni gestiti indirettamente, tra cui il Polidiportivo di Nou Moles, il Complesso Sportivo e Culturale di Patraix e il Polidiportivo di Benimàmet.
Nuova società concessionaria e tempistiche dei lavori
La gestione del complesso spetterà a SUMA Fitness Club, la società che attualmente gestisce la Piscina di Valencia. Oltre ad assumersi la gestione della struttura nei prossimi anni, questa società sarà responsabile del finanziamento e della realizzazione della ristrutturazione completa.
Rocío Gil, assessore allo Sport del Comune di Valencia, ha ricordato che l’aggiudicazione è stata approvata ad aprile e ha sottolineato che l’intervento pone fine a una situazione durata quasi un decennio senza un contratto in vigore in una delle strutture sportive di riferimento della città.