Mercoledì prossimo, 1° luglio, la piazza del Municipio di Valencia ospiterà lo spettacolo “Or, xata!”, una produzione originale pensata appositamente per inaugurare la 155ª edizione della Gran Feria di Valencia.
L’evento unirà musica sinfonica eseguita da 65 musicisti dal vivo, scenografie digitali, documentazione d’archivio sul patrimonio culturale e un finale pirotecnico a cura di Pirotecnia Peñarroja.
L’iniziativa, promossa congiuntamente dall’Assessorato alle Feste e alle Tradizioni e dall’Assessorato alle Fallas del Comune di Valencia, ricreerà l’atmosfera dei primi anni della Fiera, nata nel 1871.
Un viaggio nel primo secolo della Fiera

La direzione musicale è affidata a Quique Montesinos, direttore d’orchestra valenciano che ha già diretto la prima banda sinfonica che si è esibita alla Roig Arena durante il Gala di Elezione delle Candidate a Falleras Mayores di Valencia del 2026.
Per l’allestimento, il team di produzione ha collaborato con l’Archivio Storico Comunale, che ha messo a disposizione fotografie, manifesti e documenti originali delle prime edizioni della Fiera. La direzione artistica è affidata all’architetto e scenografo Nacho Fernández.
Per una notte, la piazza si trasformerà in una sala da ballo e spettacolo ispirata al defunto padiglione comunale di La Alameda, il luogo che ospitava le grandi serate della Fiera alla fine del XIX secolo. L’evento attinge anche a riferimenti letterari come il romanzo *Arroz y tartana* di Vicente Blasco Ibáñez, oltre che a illustrazioni e articoli di giornale dell’epoca.
Dieci immagini della storia della Fiera
Lo spettacolo si articola in dieci scene che ripercorrono gli episodi fondamentali della Fiera: l’area originale dell’Alameda, le serate danzanti, la nascita della Battaglia dei Fiori, le arene bianche, blu e rosa, i cortei allegorici, i Jocs Florals, il Concorso Internazionale delle Bande Musicali, la fiera taurina e il ruolo che commercianti e imprenditori hanno avuto nel rilancio della manifestazione dopo l’epidemia di colera del XIX secolo.
L’attrice e cantante valenciana Carme Juan condurrà l’evento nei panni di una horchatera del 1871, personaggio che fungerà da filo conduttore del percorso storico. I costumi sono curati dall’esperto di abbigliamento F. Xavier Rausell, che ha lavorato per riprodurre l’estetica della Fiera nel passaggio tra il XIX e il XX secolo.
I fuochi d’artificio chiudono l’evento, proprio come nel 1871
Lo spettacolo si concluderà con uno spettacolo pirotecnico ideato appositamente per l’occasione. L’assessore alle Fallas, Santiago Ballester, ha ricordato che i fuochi d’artificio erano già presenti nella serata inaugurale della prima Fiera, il 22 luglio 1871, e che l’obiettivo è quello di rivivere quella stessa emozione 155 anni dopo.
L’assessore alle Feste e alle Tradizioni, Mónica Gil, ha sottolineato che l’inaugurazione voleva «essere all’altezza di una celebrazione con 155 anni di storia» e guardare alle origini per ricordare perché la Fiera fa parte dell’identità della città.
L’intera produzione è stata realizzata interamente con talenti della Comunità Valenciana. Dopo l’evento del 1° luglio, la Gran Feria di Valencia proseguirà per 26 giorni con un programma ricco di cultura, musica, spettacoli e tradizioni.