Il Piano statale per l’edilizia abitativa 2026-2030 prevede un aiuto diretto fino a 15.000 euro per i minori di 35 anni che acquistano o costruiscono la loro prima casa in comuni della Comunità Valenciana con meno di 10.000 abitanti, con l’obiettivo di attirare i giovani nelle zone rurali.
Questa misura, che faceva parte anche del programma per l’edilizia abitativa 2022-2025, sarà gestita dalle Comunità Autonome nei prossimi anni. La Generalitat Valenciana ha concesso gli ultimi aiuti del piano precedente alla fine del 2025 e si prevede che nel corso di quest’anno vengano riattivate le bandi per accedere a questo sostegno economico.
La Comunità Valenciana conta centinaia di comuni che soddisfano il requisito delle dimensioni, dalle piccole località dell’entroterra valenciano ai centri costieri della Marina o del Maestrat.
Chi può richiederlo

Per accedere al sussidio, i beneficiari devono soddisfare tre condizioni fondamentali: avere 35 anni o meno al momento della richiesta, che l’alloggio sia la loro prima residenza abituale e che il comune scelto abbia una popolazione pari o inferiore a 10.000 abitanti secondo il censimento dell’INE.
Nell’ultimo bando è stato preso come riferimento il censimento del 2022. Tuttavia, per i prossimi anni si prevede che verrà preso come riferimento il registro anagrafico del 2025, che puoi consultare per provincia a questo link.
Nel caso della provincia di Valencia, secondo gli ultimi dati ufficiali, ci sono 210 comuni al di sotto della soglia dei 10.000 abitanti. Tra questi figurano Buñol, Rafelbunyol, Sempere, Gátova, Gestalgar, Alcublas, Chulilla, Cofrentes o Siete Aguas.
L’estensione ai comuni con un massimo di 20.000 abitanti
Il sostegno prevede inoltre un ampliamento della soglia per i comuni con una popolazione compresa tra 10.001 e 20.000 abitanti che dimostrino un calo demografico; l’elenco di questi comuni sarà pubblicato dalla Generalitat Valenciana nel bando di gara.
Il sostegno rurale fa parte di un piano più ambizioso che include, tra gli altri strumenti, i fondi europei Next Generation EU per rilanciare l’edilizia e la ristrutturazione, e la nuova entità statale CASA 47 per migliorare la disponibilità di alloggi pubblici in affitto.