Valencia ospiterà, dal 4 al 26 luglio 2026, cinque grandi spettacoli pirotecnici nell’ambito della Gran Feria della città. Il programma, presentato dall’assessore alle Fallas, Santiago Ballester, distribuisce i fuochi in vari punti della città — dai dintorni della Roig Arena fino al Ponte di Serranos — con l’obiettivo dichiarato di decentralizzare i fuochi d’artificio oltre la piazza del Municipio.
Cinque serate, cinque palcoscenici
Il ciclo inizia il 4 luglio alle 23:59 vicino alla Roig Arena, in piazza della Afición del Valencia Basket. Pirotecnia Vulcano metterà in scena “Vulcanum” come gran finale della cerimonia di chiusura dei Gay Games, che si terrà a La Fonteta.
Una settimana dopo, l’11 luglio alle 23:59, la piazza dell’Ajuntament ospiterà “Algoritmo”, uno spettacolo pirotecnico-musicale a cura di Pirotecnia Tamarit e del collettivo Ella Pincha Sola, che sincronizzerà musica, tecnologia ed effetti pirotecnici.
Il 18 luglio, alle 23:59, i riflettori si sposteranno sul Ponte di Serranos con “Titanium”, uno spettacolo di Pirotecnia Valenciana in uno dei luoghi più iconici della tradizione pirotecnica locale.
Il 25 luglio, a partire dalle 23:00, si terrà il tradizionale correfoc, con un percorso che partirà da Calle de la Paz fino alla Porta de la Mar. Parteciperanno i gruppi Interpenyes, di Paterna, e i Dimonis di Mislata, con uno spettacolo finale a cura di Pirotecnia Zaragozana.
Il ciclo si concluderà il 26 luglio alle 23:00, di nuovo in piazza dell’Ajuntament, con “Rapsodia estival”, uno spettacolo pirotecnico ideato da Pirotecnia del Mediterráneo.
Uno dei punti chiave del progetto di quest’anno è portare gli spettacoli in nuovi spazi della città senza abbandonare i luoghi storici. Secondo Ballester, l’intenzione è quella di «far vivere la Gran Fira in tutta Valencia», combinando luoghi emblematici già consolidati con location legate a grandi eventi, come succede in questa edizione con i Gay Games.