Ci sono luoghi che sembrano benedetti dalla natura, sia per la bellezza dei loro paesaggi, sia per la fertilità delle loro terre, sia per la presenza di una fauna unica o persino per il possesso di un giacimento di minerali preziosi… ma ce ne sono alcuni che hanno ricevuto un dono ancora più grande: un legame speciale con il cielo e le stelle.
Oggi vi parliamo di un comune a un’ora e mezza da Valencia che fa parte di questo gruppo esclusivo e che, per un capriccio del cielo stesso, è diventato uno dei luoghi più privilegiati per vivere l’eclissi solare del 12 agosto.
Aras de los Olmos è un piccolo paesino di 400 abitanti vicino al confine tra Valencia, Cuenca e Teruel. Si trova a oltre 900 metri sul livello del mare, ai piedi della Muela de Santa Catalina, che raggiunge circa 1.300 metri di altitudine e dove si trovano due dei più importanti osservatori astronomici della Comunità Valenciana.
I panorami che questo posto ci offre del cielo sono così eccezionali che il comune è stato classificato come destinazione Starlight, il che lo certifica come uno dei migliori luoghi al mondo per osservare le stelle, secondo l’UNESCO. Un riconoscimento che ci aiuta a capire perché la Generalitat Valenciana abbia stabilito qui uno dei punti di osservazione ufficiali dell’eclissi e perché si preveda che il prossimo 12 la popolazione di Aras si moltiplichi per 15.
L’ assenza totale di inquinamento luminoso, l’altitudine dell’altopiano su cui sorgono gli osservatori e la sua posizione all’estremità più occidentale della provincia rendono questo luogo un punto impareggiabile per godersi un’eclissi al tramonto.

Come arrivare ad Aras de los Olmos e capienza massima del punto di osservazione
Se decidi di visitare Aras de los Olmos e goderti l’eclissi solare dal punto di osservazione situato accanto agli osservatori astronomici, devi tenere a mente due cose: l’accesso non è adatto a persone con mobilità ridotta e la capienza è di circa 5.000 persone, quindi ti consigliamo di arrivare con un po’ di anticipo e di portare delle torce per quando farà buio.
Il tragitto da Valencia ad Aras de los Olmos è semplice e molto intuitivo: basta prendere la CV-35, meglio conosciuta come la Pista de Ademúz, e proseguire sulla stessa strada fino a superare Titaguas. Il percorso ti porterà direttamente al paese, dove dovrai parcheggiare e proseguire a piedi fino alla cima della Muela de Santa Catalina.
Se avete in programma di pernottare o mangiare da queste parti, vi consigliamo di prenotare il prima possibile, perché i posti disponibili sono pochissimi e i prezzi sono saliti alle stelle, ben oltre il solito.
Segreti sul cielo e sotto i tuoi piedi
Questo piccolo paese è una meta turistica molto frequentata dagli amanti dell’astronomia, ma anche dagli appassionati della storia più antica. Tutta la regione di La Serranía sorge su un sito preistorico in cui sono stati rinvenuti numerosi fossili e ossa di dinosauri.
Senza andare oltre, proprio ad Aras è stato rinvenuto lo scheletro di un Losillasaurus giganteus lungo circa 20 metri, una specie che ha abitato il nostro pianeta circa 145 milioni di anni fa. Se questo argomento ti appassiona, ti consigliamo di percorrere la Ruta Geológica de Losilla de Aras e di visitare il Museo Paleontológico di Alpuente, uno dei paesi più belli della Spagna e a soli 15 minuti di distanza.