Il 2026 segnerà una svolta nella fisionomia di Valencia. Ecco le sette azioni chiave che saranno presenti nell’agenda comunale nei prossimi dodici mesi.
Nuova immagine di Calle Colón dopo le Fallas

La principale via commerciale della città sarà sottoposta a una ristrutturazione completa a partire dalla primavera del 2026, una volta terminate le feste delle Fallas. Con un budget di oltre 2,5 milioni di euro e un periodo di completamento di cinque mesi, l’intervento mira a unificare l’estetica della strada e a migliorarne l’accessibilità.
La trasformazione di Pérez Galdós y Giorgeta

Il 2026 sarà l’anno decisivo per il rimodellamento di questi due grandi viali, i cui lavori, iniziati nel giugno 2025, dureranno 14 mesi. L’azione prevede un investimento di 23,9 milioni di euro per intervenire su oltre 2 chilometri di strada.
Il centro commerciale Turianova

Sul viale sud, accanto alla Nueva Fe, procederà la costruzione di uno dei più grandi complessi terziari della città. Con una superficie totale di oltre 333.000 m², il progetto prevede un investimento di oltre 350 milioni di euro.
Avrà 222 negozi, più di 25 ristoranti e aree di svago innovative come una piscina a onde e una parete di arrampicata. Avrà quasi 4.000 posti auto e più di 4.000 posti per le biciclette.
La “Catedral de la Pólvora” nella Plaza del Ayuntamiento (Piazza del Municipio)

Dopo la presentazione del progetto preliminare di “Re-natura” nel dicembre 2025, il prossimo anno sarà utilizzato per elaborare e definire i dettagli di questa ristrutturazione da 11,4 milioni di euro. Il progetto propone una grande ellisse centrale di 2.211 m² esclusivamente per la cottura dei mascletás, circondata da più alberi e ombra.
La pavimentazione sarà unificata con lastre di granito da San Vicente Mártir a Marqués de Sotelo, creando un viale continuo.
Zona a basse emissioni

Sebbene i residenti godano di una moratoria fino al 2028, la fase di penalizzazione per i veicoli fuori provincia privi di etichetta ambientale (benzina pre-2000 e diesel pre-2006)sarà pienamente attiva per tutto il 2026.
Un sistema di 278 telecamere monitorerà gli accessi a un’area di 27,8 chilometri quadrati.
Sblocco del PAI del Grau e della zona del lungomare

Il piano urbanistico del Grau, riattivato nel 2025, continuerà il suo iter per trasformare 380.000 m² di terreno tra Nazaret e il porto. Anche se l’inizio dei lavori è previsto a medio termine (24 mesi a partire da luglio 2025), il progetto è fondamentale per il collegamento verde della città.
È previsto un totale di 3.204 nuove abitazioni, con una quota significativa di affitti a prezzi accessibili e di protezione pubblica, con un parco di 160.000 m² che estenderà il Giardino del Turia fino al mare.
Museo Sorolla a Valencia

Il Palacio de las Comunicaciones ospiterà dal 2026 la sede europea della Hispanic Society of America, che porterà a Valencia oltre 200 opere dell’artista.
Collegamento ciclopedonale al Natzaret

All’inizio del 2026 è prevista la gara d’appalto per il nuovo percorso verde che collegherà il quartiere Penya-roja con il ponte Astilleros. Un percorso di 1,3 chilometri e una nuova passerella di 54 metri sul letto del fiume, con un budget di 2 milioni di euro.
Si stima che i lavori inizieranno dopo la gara d’appalto per l’entrata in servizio dell’infrastruttura all’inizio del 2027.