Guardare il cielo e osservare lo spettacolo che le stelle e i corpi celesti ci offrono è sempre un’attività rasserenante, e il 2026 è stato un anno particolarmente ricco di eventi in questo senso. Gli appassionati di astronomia (e molti altri che non lo sono) ricorderanno per anni l’immagine che ci hanno regalato l’eclissi solare e la successiva pioggia di stelle cadenti nel mese di agosto, ma l’anno non è ancora finito e nemmeno gli eventi astronomici.
Questo novembre, in particolare nella notte tra il 17 e il 18, potremo vivere il momento migliore della pioggia di Leonidi in tutta la Comunità Valenciana. Un fenomeno che si ripete ogni anno, anche se non sempre offre condizioni astronomiche così favorevoli per goderselo appieno.
Le Leonidi si verificano quando il nostro pianeta entra in contatto con i resti della cometa 55P/Tempel-Tuttle, una scia di polvere e rocce che lascia al suo passaggio lungo la traiettoria orbitale attorno al Sole. Quando quella polvere (che viaggia a oltre 70 chilometri al secondo) entra in contatto con l’atmosfera terrestre, genera attrito e si incenerisce, creando gli impressionanti bagliori fugaci che osserviamo dalla superficie.
Nelle prime ore del mattino di mercoledì 18 potremo ammirare questo fenomeno con una nitidezza eccezionale, soprattutto a partire dalle 00:45, poiché la luce lunare sarà particolarmente debole e questo ci permetterà di osservare tra i 15 e i 20 meteori all’ora.
Come e dove vedere le Leonidi a Valencia

Ma la Luna non è il nostro unico né il nostro principale «nemico» per osservare questo evento; l’inquinamento luminoso e le nuvole possono trasformare un momento magico in un cielo completamente vuoto e opaco.
Se vuoi goderti le Leonidi, l’ideale è allontanarti da Valencia o da qualsiasi altra grande città della Comunità Valenciana. Non è necessario cercare zone troppo in alto o di difficile accesso, ma è fondamentale che sia un punto sufficientemente lontano dall’inquinamento luminoso, dove il cielo si possa ammirare nella sua interezza e tu possa rilassarti sdraiato o seduto su un lettino o una sedia a sdraio.
Ti consigliamo di controllare le previsioni meteo per evitare zone nuvolose e di non usare telescopi. Le piogge di stelle cadenti si verificano in diverse zone contemporaneamente e con uno strumento del genere non farai altro che ridurre il tuo campo visivo.
Infine, se vuoi fare un salto di qualità, Valencia vanta due grandi destinazioni Starlight, riconosciute come alcuni dei migliori luoghi al mondo per l’osservazione delle stelle: Tierra Bobal, un’area che comprende nove comuni della regione di Utiel-Requena, e la riserva dell’Alto Turia, uno spazio naturale che comprende otto comuni, tra cui l’osservatorio astronomico di Aras de los Olmos.
Se visiti uno di questi luoghi, non dimenticare una bella giacca, delle coperte e l’attrezzatura necessaria per resistere al freddo, dato che in molti di questi punti le temperature sono molto basse.