A 18 anni dalla sua prima edizione, Russafart torna questa settimana nel quartiere di Russafa con l’apertura al pubblico di 78 spazi e un evento carico di simbolismo. La biennale — che apre i battenti questo fine settimana — è cresciuta fino a diventare uno dei punti di riferimento culturali di Valencia, e lo festeggia con uno slogan che riassume bene la sua filosofia: «Coto público de arte».
L’immagine grafica, disegnata da Arístides Rosell — coordinatore generale della manifestazione insieme a Rebeka Catalá, coordinatrice artistica —, gioca sul paradosso del termine: di fronte all’idea di «coto» come spazio chiuso e riservato, la biennale propone esattamente il contrario, un territorio simbolico aperto dove l’arte esce dai circuiti esclusivi per occupare atelier, negozi, strade e bar del quartiere.
La proposta centrale di Russafart rimane la stessa che l’ha vista nascere: avvicinare il pubblico al primo anello della creazione, l’atelier. Quello spazio dove le opere vengono immaginate, provate e prendono forma prima di arrivare in qualsiasi sala espositiva. Quest’anno, questa esperienza si amplia con l’occupazione artistica della Nave Cultural 3 Ribes del Parque Central (CCNAVE3), che ospiterà tre progetti coordinati da CISMA ART —con i collettivi TARS LAB, SPACE CIRCLES e il progetto STACK MUNDI dell’artista Solimán López— oltre a un intervento dell’artista Lluís Salvador sotto il nome di RASPALL ART.
Lo spazio diventerà così uno dei centri di sperimentazione di questa edizione, con l’arte digitale, la videoarte e la creazione audiovisiva come protagoniste.
Una biennale con numeri da record e una maggioranza femminile

L’edizione del 2026 arriva con numeri che riflettono il suo consolidamento: 315 artisti partecipanti, 78 spazi aperti al pubblico, 27 discipline artistiche e 27 negozi partner.
Tra le discipline rappresentate figurano la pittura, la scultura, l’illustrazione, la fotografia, la ceramica, l’arte tessile, il muralismo, la realtà aumentata e la videoarte, tra le altre.
L’apertura dei laboratori al pubblico sarà venerdì 5 giugno a partire dalle ore 19:00, con un ricevimento e una visita guidata per amici e autorità presso CCNAVE3.
Durante il fine settimana, laboratori, spazi espositivi, negozi, ristoranti e bar del quartiere terranno le porte aperte con un programma che unisce creazione contemporanea, partecipazione dei cittadini e attività festive.
La chiusura è prevista per domenica 7 giugno allo Sporting Club Russafa (via Sevilla, 5) con un concerto del gruppo di cumbia Los Perricolas.
Il programma completo, suddiviso per giorni e spazi, è già disponibile sul sito web di Russafart.