Il Consell ha approvato questo martedì il “bono térmico”, un aiuto diretto di 397,93 euro per abitazione per le famiglie colpite dalla dana del 29 ottobre 2024. La misura, con un budget iniziale di 18 milioni di euro, sarà concessa automaticamente, senza che i beneficiari debbano farne richiesta, secondo quanto dichiarato dal Consell in un comunicato.
Questo aiuto urgente, promosso dall’Ufficio del Primo Vicepresidente e dall’Assessorato regionale ai Servizi sociali, all’Uguaglianza e all’Edilizia residenziale, coprirà i costi energetici aggiuntivi delle famiglie colpite durante l’inverno.
L’obiettivo è quello di mitigare il rischio di povertà energetica aggravato dalla distruzione degli impianti di riscaldamento, dal persistere di problemi di umidità nelle abitazioni e dalla perdita di attrezzature essenziali a seguito delle inondazioni.
Chi può fare domanda

Non si tratta di un aiuto generico per tutte le persone colpite, ma è rivolto specificamente ai gruppi considerati vulnerabili che vivono nei comuni colpiti dalla siccità.
Questo aiuto diretto di 397,93 euro sarà concesso automaticamente, senza bisogno di fare domanda, ma solo se si appartiene a uno di questi tre gruppi: si è beneficiari della Renta Valenciana de Inclusión, si riceve un sussidio non contributivo o si è già ricevuto il precedente aiuto per la perdita di beni essenziali ai sensi del Decreto 163/2024.
Per accelerare il processo, la Generalitat non richiederà domande. L’amministrazione effettuerà un incrocio automatico dei dati dei beneficiari già presenti nei suoi archivi.
Il pagamento avverrà tramite bonifico bancario diretto sui conti che i beneficiari hanno registrato presso l’amministrazione regionale.
Inoltre, il Consell ha stabilito che il bono dana térmico non sarà soggetto all’imposta sul reddito delle persone fisiche. Non sarà nemmeno conteggiato come reddito ai fini del Reddito di inclusione valenciano, per evitare che influisca sul ricevimento di altre prestazioni sociali.