C’è chi prescrive l’ibuprofene e chi prescrive un buon romanzo. Santiago Arnés e Carlos Vaqué hanno deciso che, d’ora in poi, si dedicheranno alla seconda opzione. Questi due professionisti della salute, rispettivamente chirurgo e medico, hanno appeso il camice al chiodo per aprire La Llibreria de Campanar lo scorso dicembre.
Questo nuovo spazio vuole diventare il cuore culturale di questo quartiere di Valencia e festeggerà la sua inaugurazione ufficiale venerdì 30 gennaio 2026.
Foto: La Llibrería de Campanar
Il progetto nasce da una decisione coraggiosa: l’esaurimento di fronte alla precarietà del sistema sanitario e la crescente pressione assistenziale hanno spinto Arnés e Vaqué a cercare una via d’uscita. La risposta l’hanno trovata nella loro comune passione per la lettura.
Foto: La Llibrería de Campanar
Così, hanno deciso di lasciare il ritmo frenetico dell’ospedale per la tranquillità di una libreria di quartiere.
Criterio e diversità, i segni distintivi
Foto: La Llibrería de Campanar
Anche se hanno aperto i battenti in modo discreto lo scorso 26 dicembre per approfittare della campagna natalizia, è solo ora che il progetto verrà presentato ufficialmente al pubblico.
Situata all’angolo tra le vie Benavites e Aparicio Albiñana, la libreria non vuole competere con i grandi giganti del commercio online, ma offrire ciò che questi non hanno: criterio e vicinanza.
Il suo catalogo editoriale sarà creato “su misura” in base alle richieste del quartiere, ma i suoi fondatori hanno già definito due chiare linee di specializzazione che ne caratterizzano l’identità. Da un lato, una scommessa decisa sulla filosofia, ma con un approccio analitico e sistematico, allontanandosi espressamente dall’auto-aiuto commerciale.
Dall’altro, un’attenzione speciale alla letteratura LGTBIQ+, creando uno spazio di diversità e visibilità sui suoi scaffali.
Con l’inaugurazione di questo venerdì si dà il via a un programma culturale che promette di dare slancio alla zona. Sono già in programma attività come narrazione di fiabe, club di lettura e presentazioni di libri nei prossimi mesi, che saranno pubblicate sui social network.