Lo stadio Ciutat de València ospiterà il prossimo 27 giugno la cerimonia di apertura dei Gay Games XII València 2026, l’evento sportivo e culturale inclusivo più grande al mondo. L’evento vedrà esibirsi Mónica Naranjo, Soraya Arnelas, Suri, Fruela e Choriza May, tra gli altri artisti.
L’organizzazione ha confermato più di 9.000 iscritti provenienti da 76 nazionalità e un team di oltre 520 volontari. La competizione durerà fino al 4 luglio con 39 discipline sportive distribuite in 46 sedi della città e della sua area metropolitana.
Biglietti e programma del gala
Per accedere alla cerimonia di apertura, il pubblico dovrà munirsi di biglietto: la vendita dei biglietti inizierà alle ore 14:00 di lunedì 28 aprile sul sito ufficiale dell’evento.
Il gala includerà una sfilata delle delegazioni internazionali, l’ingresso della bandiera ufficiale, un omaggio al fondatore dei Gay Games e l’accensione della fiamma. Parteciperanno anche cori e gruppi culturali provenienti da diverse parti del mondo.
46 sedi, inclusi luoghi emblematici
Il programma sportivo si svolgerà in strutture rappresentative della città, tra cui il Velodromo Lluís Puig, la Marina di Valencia, lo stadio del Turia, la spiaggia di La Malvarrosa e il Trinquet de Pelai, dove si terrà un’esibizione di pilota valenciana.
Le discipline più richieste tra gli iscritti sono il nuoto, il tennis, l’atletica leggera, il calcio e la pallavolo.
Per la prima volta in Spagna
Nati nel 1982 e organizzati ogni quattro anni dalla Federation of Gay Games, i giochi arrivano in Spagna per la prima volta. Il loro modello si basa su tre principi: partecipazione aperta a chiunque sia maggiorenne senza prove di qualificazione; inclusione senza discriminazioni per orientamento sessuale, identità di genere o livello sportivo; e il superamento di sé come motore della competizione.
La Fundació Visit València ha realizzato più di 20 iniziative di promozione internazionale nell’ultimo anno in occasione di eventi come la Pride Cup di Orlando, il WorldPride di Washington DC, il CSD di Colonia, gli EuroGames di Lione o il Gnetwork360 di Buenos Aires.