Sono passati 17 giorni da quando la Spagna si è proclamata campione del mondo di calcio per la seconda volta nella sua storia, ma ci viene ancora la pelle d’oca ripensando al gol di Ferran Torres al 106′. Un gol che, insieme al controverso cappellino «Make Spain Great Again», alle sue vacanze a Ibiza con Marcos Llorente e al famoso «Oh Ferran», l’audio più virale dell’estate, lo hanno reso uno dei calciatori più iconici del momento.
Un riconoscimento internazionale che non è passato inosservato nella sua terra natale e che la Generalitat Valenciana ha voluto confermare nominando Ferran Torres «ambasciatore e volto della Comunitat Valenciana».
Il presidente del Consell, Juanfran Pérez Llorca, riceverà questo venerdì alle ore 12.00 al Palau de la Generalitat l’attaccante valenciano, dove firmeranno un protocollo di collaborazione per la promozione del territorio. Riconoscendo così l’impegno, l’umiltà, la resilienza e l’orgoglio per le sue radici come valori identitari della Comunitat Valenciana.
Non sappiamo se Ferran approfitterà del viaggio a Valencia per visitare l’Oceanogràfic, dove si trova lo squalo grigio che hanno battezzato in suo onore.
Ferran Torres, figlio prediletto di Foios
Ma ancora più emozionante sarà il ritorno nel suo paese natale, Foios. Lì hanno preparato un grande tributo per conferirgli la più alta onorificenza comunale: nominarlo Figlio Prediletto davanti ai suoi concittadini e ai suoi familiari. L’evento si terrà questo venerdì alle 18.00 in Plaça del Poble, di fronte al Municipio di Foios, dove si prevede che si raduneranno centinaia di persone.
Anche l’altro campione del mondo valenciano, Alejandro Grimaldo, riceverà un omaggio: si prevede che presto torni a Pobla de Vallbona, la sua città natale, per ricevere la Medaglia d’Oro del comune.