I Los Delinqüentes sono nati a Jerez, hanno rivoluzionato la scena musicale quasi come se non volessero, con canzoni semplici e senza complicazioni che parlano della vita quotidiana, delle piccole cose che ci rendono vivi. Dopo una pausa di quindici anni in seguito alla morte di Er Migue, El Canijo de Jerez e Diego Ratón si riuniranno nuovamente l’anno prossimo, per celebrare un quarto di secolo di vita della band. Nel bel mezzo della “primavera trompetera”, si esibiranno a Valencia: sarà il 17 aprile all’Arena Roig e i biglietti sono già in vendita.
Questo tour celebra il 25° anniversario del loro album di debutto, El sentimiento garrapatero que nos traen las flores, album che eseguiranno nella sua interezza (oltre ad altre canzoni, quegli inni che hanno segnato un’epoca come La primavera trompetera, A la luz del Lorenzo e El aire de la calle).
La figura di Er Migue, presente ai concerti
Come annunciato su La Revuelta qualche mese fa, questo tour 2026 è un omaggio alla sua eredità (che oggi band come i Sanguijuelas del Guadiana stanno raccogliendo). Ma anche a Er Migue. Non invano, in questo tour sia la sua immagine che la sua voce saranno proiettate sul palco, su uno schermo gigante. Er Migue canterà di nuovo, in sincronia, con il resto della band.
Miguel Ángel Benítez Gómez, compositore e chitarrista de Los Delinqüentesè stato uno dei creatori (involontari) di quella sensazione di “garrapatero”, di naturalezza senza impostura, di uscire per le strade per camminare sulla terra, di vivere in connessione con la Jerez in cui è nato.
Come spiega Sandra Moruiz di Jerez, tutto è iniziato con Er Migue, che viveva in una casetta in campagna a San José Obrero. I suoi cani erano “pieni di zecche”, così dedicò tempo ed energie a togliere ogni zecca dai suoi animali e a conservarle in un barattolo per mostrarle al Canijo. Da lì, la sua professione improvvisata: “garrapatero”, che finì per diventare un sinonimo di “roba forte” e, quindi, un nome per i fan dei Los Delinqüentes.
Tour dei Los Delinqüentes: 9 città e (e già un sold out)
- 10 aprile, Barcellona (Palau Sant Jordi)
- 17 aprile, Valencia (Arena Roig)
- 24 aprile, Madrid (Movistar Arena, tutto esa urito)
- 22 maggio, Bilbao (Cubec!)
- 29 maggio, Saragozza (Sala Multiusos)
- 12 giugno, Murcia (Espacio Norte)
- 14 giugno, Siviglia (al festival Icónica Santalucía)
- 14 luglio, Cadice (Stadio della Musica)
- 25 luglio, Fuengirola (Marenostrum)

