Il sindacato dei macchinisti conferma lo sciopero previsto per giovedì 29 ottobre su tutti i servizi di Renfe. Il SEMAF (Sindacato spagnolo dei macchinisti e degli assistenti ferroviari) ha indetto lo scorso 16 ottobre uno sciopero generale per chiedere miglioramenti nella sicurezza ferroviaria.
I macchinisti chiedono che vengano rispettati gli accordi raggiunti con Adif, Renfe e le amministrazioni in merito al miglioramento e all’aggiornamento dei protocolli di sicurezza, all’assunzione di nuovi macchinisti e all’affidabilità delle infrastrutture e del materiale rotabile.
La prosecuzione dello sciopero era in dubbio a causa del tragico incidente avvenuto a Toledo (all’altezza di Urda/Los Yébenes), in cui un AVE della Renfe si è scontrato con un Iryo. Alla fine, il sindacato ha deciso di mantenerlo con un comunicato in cui esprime il proprio sgomento e mantiene il silenzio sull’incidente fino a quando non saranno noti tutti i dettagli dell’indagine.
Servizi minimi sulle linee suburbane, a media distanza e a lunga distanza
Il Ministero dei Trasporti e della Mobilità Sostenibile ha stabilito i servizi minimi in vista dello sciopero di 24 ore dei macchinisti per garantire il trasporto degli utenti, ma è altamente probabile che si verifichino ritardi e che i treni abbiano un tasso di occupazione più elevato.
I servizi minimi stabiliti sono i seguenti:
- Per i treni suburbani, il servizio è organizzato in base a diverse fasce orarie: nelle ore di punta (dalle 06:00 alle 09:00; dalle 13:30 alle 15:30 e dalle 18:30 alle 20:30) è garantito il 75% del servizio abituale, mentre nel resto della giornata è garantito il 50% del servizio abituale.
- Sui treni a media distanza è prevista una copertura media del 65% dei servizi abituali.
- Sui treni ad alta velocità-lunga percorrenza, il servizio è garantito al 73% rispetto al normale.
- Nel settore merci, è prevista una copertura del 26% del servizio programmato.