Due treni ad alta velocità, uno della Renfe e l’altro della Iryo, si sono scontrati stamattina a Toledo, all’altezza della stazione di Urda. L’incidente ha dato il via a un’operazione di soccorso e, in questo momento, i servizi di emergenza continuano a lavorare contro il tempo per soccorrere le vittime. Le ultime informazioni fornite dalle autorità indicano che almeno 68 persone sarebbero morte a causa dello scontro, più di 50 sono ricoverate in diversi ospedali della Castiglia-La Mancia e il numero dei feriti si aggira intorno agli 80.
L’indagine sulle cause è ancora in corso e Adif non ha ancora individuato la causa, ma tutto sembra indicare che si tratti di un errore umano al centro di controllo di Atocha. L’AVE ha tamponato da dietro un convoglio Iryo che si trovava fermo sui binari; due vagoni dell’Iryo e un altro dell’AVE sono precipitati da un terrapieno dopo la collisione.
Il governo spagnolo ha proclamato il lutto ufficiale per i prossimi tre giorni e il Comune di Valencia (insieme ad altri comuni del Paese) osserverà un minuto di silenzio davanti all’ingresso del municipio questa sera alle 20:00.
Come si ripercuote sulla rete ferroviaria di Valencia
A causa dell’incidente è stata interrotta la circolazione dei treni tra Madrid e il sud della Spagna, snodo centrale di tutti i collegamenti ferroviari tra Valencia e l’Andalusia.
Tuttavia, Renfe dispone solo di due treni che collegano Valencia e Siviglia ogni giorno: il primo, con partenza alle 9:15 dalla stazione Joaquín Sorolla, è stato fermato a Cuenca e i passeggeri sono tornati a Valencia con un altro treno; il secondo avrebbe dovuto partire dalla stazione di Santa Justa a Siviglia questo pomeriggio alle 16:44, ma è stato sospeso perché non è possibile percorrere la tratta. I
Renfe ha attivato il rimborso o il cambio gratuito dei biglietti; puoi gestirlo online tramite il sito web di Renfe, la sua app mobile o all’Ufficio Assistenza Clienti della stazione Joaquín Sorolla.
Come dare una mano senza intralciare le operazioni di emergenza
Renfe e Iryo hanno già attivato i loro protocolli di emergenza e di assistenza alle vittime, oltre al lavoro coordinato delle istituzioni regionali e nazionali. Sono stati attivati i numeri 00 122 112, 900 10 10 20 (Renfe) e 655 28 69 75 (Iryo), e la stazione di Atocha a Madrid dispone anche di un punto di assistenza psicosociale.
Ecco i consigli di base:
- Non chiamare il 112 per chiedere informazioni. È un numero riservato alle vere emergenze. Se vuoi sapere lo stato di un treno o di una prenotazione, chiedi prima all’operatore da cui hai comprato il biglietto.
- Non diffondere elenchi delle persone coinvolte, numeri di telefono privati, video di provenienza sconosciuta né richieste di denaro non verificate. Uno screenshot o un messaggio inoltrato non sono fonti affidabili.
- Non condividere appelli a donare sangue attribuendoli all’incidente se non provengono da un’autorità sanitaria. Al momento di questo aggiornamento, non è stata diffusa alcuna richiesta specifica legata all’incidente.
Donazione di sangue a Valencia e in altre località della Spagna
Alcune comunità autonome hanno già chiesto ai cittadini di donare il sangue e hanno allestito strutture come il Centro Trasfusionale della Comunità di Madrid e l’Ospedale Universitario di Toledo.
La Generalitat Valenciana, per il momento, non ha avviato alcuna operazione di questo tipo, ma questo articolo verrà aggiornato man mano che le autorità comunicheranno nuove informazioni confermate.
Comunque, ogni giorno ci sono punti fissi attivi per la donazione di sangue, anche se non necessariamente legati all’incidente ferroviario di Toledo. Ecco i punti attivi per oggi, mercoledì 28 ottobre:
- Montserrat: Municipio – Edifici Nou – Masia San José (Sala delle Riunioni, piano terra), Av. Blasco Ibáñez, 51.
- Quart de Poblet: CIPFP Faitanar (solo studenti/docenti) – Palestra (piano terra), C/ Xiquet de Quart, 5.
- Quart de Poblet: Bianna (solo dipendenti) – Sala (mezzanino), C/ Colada d'Aragó, s/n.
- Quart de Poblet: CIPFP Faitanar (solo studenti/docenti) – Palestra (piano terra), C/ Xiquet de Quart, 2.
- Valencia: Centro Trasfusionale C.V. – Sala Donazioni (parcheggio gratuito), Avda. del Cid, 65.
- Valencia: Ospedale La Fe – Sala Donazione (Edificio di degenza), Avda. de Fernando Abril Martorell, 106.
- Valencia: Università Politecnica – Autobanco, Calle Central tra Ágora e la Biblioteca.
- Valencia
- Valencia: Marina de Empresas (solo studenti e dipendenti) – Autobanc, La Marina de Valencia (Muelle Aduana, s/n).
- Valencia: Centro Trasfusionale C.V. – Sala donazioni (parcheggio gratuito), Avda. del Cid, 65.
- Valencia: Marina de Empresas (solo studenti e dipendenti) – Autobanc, La Marina de València (Muelle de la Aduana, s/n).
- Valencia: Scuola Esclavas de María – Aula, via Ayora, n. 24.
- Valencia: Scuola Ntra. Sra. del Carmen – Aula (piano terra), Avda. Burjassot, 150.
Cosa devi sapere prima di recarti a un centro di donazione
I requisiti di base per donare sono: avere tra i 18 e i 65 anni, pesare più di 50 chili ed essere in buone condizioni di salute generali. Devi portare con te un documento d’identità ufficiale e non essere a digiuno: si consiglia di aver mangiato qualcosa e di essere ben idratato. La decisione finale spetta sempre al personale sanitario, che effettua un breve colloquio e una valutazione prima del prelievo.
La donazione di sangue dura circa dieci minuti e l’intero processo, compreso il rinfresco dopo la donazione, di solito si protrae per una ventina di minuti. Se hai avuto un’infezione di recente, stai assumendo farmaci, hai viaggiato all’estero o ti sei fatto un tatuaggio, un piercing o una seduta di agopuntura da poco, è meglio consultare prima il team medico. Il numero verde del Centro Trasfusionale per chiarire eventuali dubbi è il 900 30 35 30.