Il Camp de Mestalla è, prima di tutto, la sede del Valencia C.F. È la sua casa, il suo rifugio, il suo tempio. È il luogo in cui i «chés» – come vengono affettuosamente chiamati i suoi tifosi – si recano per godersi la partita e, con un po’ di fortuna, cantare qualche gol. Tuttavia, il Camp de Mestalla è molto più di un semplice campo da calcio. Qui si tengono concerti, si organizzano eventi di massa e funge da museo dedicato al Valencia. In questo articolo ti raccontiamo tutto su questo stadio. Prendi nota!

Visite guidate allo stadio di Mestalla: orari, prezzi e altro ancora
Una delle attività preferite dai «chés» è, com’era prevedibile, fare una visita guidata allo stadio della loro squadra del cuore. Come indicato sul sito ufficiale del club, il Mestalla «è vivo tutti i giorni dell’anno». Il che significa che, dal lunedì alla domenica, praticamente a qualsiasi ora, puoi scoprire le zone più interessanti di questo storico stadio in compagnia di una guida.
Durante il Mestalla Forever Tour, che è il nome di questa esperienza, potrai accedere alla sala stampa, agli spogliatoi dei giocatori e ad altri spazi leggendari dello stadio; lì scoprirai la storia del Valencia C.F. e conoscerai i suoi aneddoti più curiosi.
Orari
Dal lunedì al venerdì: 10:45, 12:00, 13:30, 15:45, 17:00 e 18:15.
Sabato: 10:45, 11:30, 12:00, 12:45, 13:30, 15:45, 16:15, 17:00, 17:30, 18:15 e 19:00.
Domenica: 10:45, 11:30, 12:00, 12:45 e 13:30.
Il tour inizia 5 minuti dopo l’orario di visita, ma ti consigliamo di arrivare 15 minuti prima perché, una volta iniziato, non potrai più unirti al gruppo.
Ti consigliamo di controllare gli orari nei giorni speciali o festivi, perché potrebbero esserci delle modifiche.
Prezzo
Adulti (dai 12 ai 65 anni): 13,30 euro.
Tessineri VCF: 7,50 euro.
Bambini dai 5 ai 12 anni, over 65, pensionati, persone con disabilità e disoccupati: 10,90 euro.
Tessera giovani, tessera studentesca e famiglie numerose: 10% di sconto sul biglietto intero. Applicabile solo alla biglietteria presentando il documento di riconoscimento.
Questi prezzi sono validi fino al 30 settembre 2024. Chi ha diritto al biglietto ridotto dovrà mostrare un documento che attesti la propria situazione.
Le persone con mobilità ridotta non potranno partecipare all’intero tour.
23 Ottobre 2026 12:00 + più date disponibili
Camp de Mestalla
Cluedo “Il furto della Coppa del ’54”
Un modo originale per visitare lo stadio del Mestalla è attraverso il suo Cluedo. Una rievocazione piuttosto divertente pensata per tutti, che ti farà scoprire le curiosità dello stadio mentre risolvi indizi e interroghi personaggi del calibro di Luis Suárez.
I biglietti costano 25 euro; 20 euro per i soci del Club.

Cos’altro si può fare al Camp de Mestalla?
Concerti Candlelight al Camp de Mestalla
Candlelight, la serie di concerti a lume di candela che da alcuni anni illumina alcuni dei luoghi più belli di Valencia, è arrivata anche al Camp de Mestalla. E lo ha fatto con un tributo ai Coldplay, la band rock britannica che ci ha conquistati tutti con la sua “Viva La Vida”.
Grazie a questa collaborazione, i tifosi del Valencia C.F. e gli amanti della migliore musica hanno accesso alla tribuna VIP dello stadio di Mestalla per un concerto, a dir poco, indimenticabile. Ovviamente, a seconda del tipo di biglietto scelto, ti troverai in una zona della tribuna con maggiore o minore visibilità sul palco.

Neon Brush
Oltre ai concerti Candlelight e alle visite guidate, il Camp de Mestalla ospita anche altre esperienze davvero interessanti. Neon Brush è una di queste.
Si tratta di un laboratorio di pittura al neon che, dopo aver riscosso successo in città come Madrid o Londra, è arrivato a Valencia in grande stile. Qui puoi dipingere l’opera che più ti piace e dare libero sfogo alla tua creatività mentre ti godi un paio di drink (alcolici o analcolici). Un’idea fantastica da goderti in famiglia o con gli amici.
Curiosità sullo stadio di Mestalla
Il tempio del Valencia Club de Fútbol nasconde tante curiosità. Ecco le nostre preferite!
1. Il Valencia C.F. è stato fondato in un bar
L’atto costitutivo fu redatto nel Bar Torino, ormai scomparso, il 1° marzo 1919. Furono alcuni ex membri di altre squadre della città, soprattutto del Club Deportivo Español, a fare il grande passo e a decidere di fondare questa squadra ormai leggendaria.
2. Il Mestalla non è stato il primo stadio del club
Prima del Camp de Mestalla, c’era il Campo de Algirós, prima sede del Valencia C.F. Si chiamava così perché si trovava su una strada che portava lo stesso nome. Tuttavia, nel 1923, quattro anni dopo la sua fondazione, il club iniziò a giocare al Mestalla, il che lo rende uno degli stadi più antichi della Spagna.
3. Era un campo di concentramento
Durante la Guerra Civile Spagnola, lo stadio di Mestalla fu usato come campo di concentramento e deposito di rottami. Questo lo danneggiò gravemente e, con praticamente solo la struttura ancora in piedi, fu ricostruito in fretta.
4. Ha subito gravi danni a causa di un'alluvione
Nel 1950 iniziarono i lavori di ampliamento dello stadio. Il Mestalla passò da una capienza di circa 25.000 persone a 45.500. Tuttavia, nel 1957, a causa di una forte alluvione, lo stadio subì alcuni danni che costrinsero ad avviare una nuova ristrutturazione, che portò all’installazione dell’illuminazione elettrica.
5. Ha cambiato nome per 25 anni
Dal 1969 al 1994, il Camp de Mestalla si chiamava Estadio Luis Casanova, in onore di uno dei suoi ex presidenti. Fu proprio Luis Casanova a chiedere che il nome venisse cambiato e che gli venisse restituito quello precedente.
6. Ha ospitato finali storiche
Come ogni stadio leggendario, il Camp de Mestalla è stato testimone di alcune delle finali più emozionanti della storia dello sport. Ha ospitato la finale dei Mondiali del ’82, dieci finali della Copa del Rey e alcune delle partite di calcio durante le Olimpiadi del 1992.

Il Camp de Mestalla è, senza dubbio, uno dei templi più importanti del calcio nel nostro Paese. Ha subito dei cambiamenti – sia nel nome che nelle infrastrutture – ma la sua essenza rimane la stessa: è la casa del Valencia C.F. e il luogo in cui si svolgono alcune delle migliori attività della capitale.