L’Agenzia Meteorologica Statale (AEMET) dichiarerà l’allerta rossa per piogge torrenziali su tutta la costa delle province di Valencia e Castellón a partire dalle ore 18:00 di questo pomeriggio. Secondo i servizi meteorologici, in alcune zone di Castellón si potrebbero registrare precipitazioni estreme con accumuli fino a 250 litri per metro quadrato in 12 ore, mentre a Valencia si potrebbero superare i 180 l/m². Inoltre, queste piogge potrebbero essere accompagnate da forti raffiche di vento e episodi di grandine.
Di fronte a questa situazione, i servizi di emergenza hanno inviato l’ES-ALERT stamattina e il Comune di Valencia mantiene la chiusura di parchi, giardini e cimiteri, l’annullamento degli eventi pubblici e la sospensione delle lezioni in diverse scuole della città. A partire dalle ore 12:00 saranno chiusi parchi e giardini, comprese le biblioteche che si trovano al loro interno, e anche il Giardino del Turia. I cimiteri non apriranno per tutta la giornata di oggi.
Per quanto riguarda il programma culturale e sociale, il Comune ha annullato il concerto previsto al Palau de la Música e la cerimonia per la Giornata Internazionale degli Anziani nei Giardini del Palau. Ha inoltre comunicato gli allarmi e la raccomandazione di non recarsi presso le strutture private che organizzano eventi a Rambleta, al Palacio de la Exposición e negli altri spazi comunali. La Fondazione Sportiva Comunale sospende tutte le sue attività all’aperto.
I mercati straordinari chiudono alle 13: 00 e domani, venerdì, non saranno allestiti. Oggi, giovedì 1° ottobre, la chiusura riguarda i mercati del Cabanyal e di Torrefiel, mentre domani quelli di Benimaclet, Malvarosa, Monteolivete e Castellar-L’Oliveral.
Lezioni sospese: quali scuole rimarranno chiuse
Le lezioni sono sospese giovedì e venerdì nelle scuole situate in zone a rischio di allagamento e nelle aree colpite dalla tempesta del 2024. La misura include anche l’università popolare, i centri per anziani e i centri occupazionali. Il resto delle scuole della città rimarrà aperto, ma non si terranno attività nei cortili né all’aperto.
Frazioni colpite dalla tempesta del 2024: CEIP Forn d’Alcedo, CEIP Padre Manjón (La Torre), IES Ravatxol, CEIP Castellar-Oliveral, CEE Rosa Llácer, il Centro privato Nuestra Señora del Rosario-Trinitarias, il centro di formazione professionale CF Folgado (Faitanar), diverse scuole di musica e scuole materne private di Castellar-Oliveral e La Torre, le università popolari di Castellar-Oliveral, Forn d’Alcedo e La Torre, e il Centro occupazionale di La Torre.
Strutture in zone a rischio di allagamento: CEIP Camí de l’Horta (Benimàmet-Beniferri), CEIP José Senent (Massarrojos), IES Isabel de Villena e il suo centro occupazionale, CEIP Blasco Ibáñez, le scuole di musica di El Palmar e dell’Agrupación Musical Massarrojos, e le università popolari di Poble Nou, Carpesa, Massarrojos ed El Palmar.
El Saler e Pinedo: anche qui giovedì e venerdì non ci saranno lezioni al CEIP Luis Santangel, all’IES El Saler, al CEIP Pinedo, alla Scuola dell’Infanzia Comunale di Pinedo e all’Università Popolare di Pinedo.
I vigili del fuoco, la polizia locale, la Protezione Civile e tutti gli altri servizi comunali sono mobilitati per seguire l’evoluzione della situazione. Verranno aperti tre CAES della città. Il servizio della Devesa chiederà alla Junta de Desagüe de la Albufera di aprire le paratoie per abbassare in via preventiva il livello dell’acqua del lago. Le autorità chiedono alla popolazione di evitare spostamenti non necessari, soprattutto una volta che inizieranno le piogge, e di evitare gallerie e punti soggetti a allagamenti.