L’Associazione dei Vicini del Cabanyal-Canyamelar ha organizzato una nuova cena all’aperto, dopo il successo della precedente, per rivendicare l’identità dei quartieri costieri e un modello che dia la priorità ai residenti rispetto ai turisti. L’evento si terrà oggi, venerdì 25 settembre alle 21:00, e sarà accompagnato da musica dal vivo, balli popolari e canti dell’alba.
Il luogo scelto questa volta non è il lungomare, ma il passaggio tra le vie Lluís Despuig e Sant Pere, di fronte al Centro Civico del Cabanyal-Canyamelar. Questo spazio, ribattezzato “piazza Salvem el Cabanyal”, sarà il luogo in cui stasera i residenti si sistemeranno con le loro sedie, i tavolini pieghevoli e i panini (o i contenitori per il cibo, a scelta di ciascuno).
In questa occasione, la protesta « » non ha nulla a che vedere con la polemica tra ristoratori e residenti sulle cene all’aperto, anzi, è proprio il contrario. I ristoratori della Malvarrosa hanno raggiunto un accordo con le associazioni per difendere entrambi i modelli come «elementi culturali» tipici della città. Un’«alleanza» che propone come soluzione la ristrutturazione del lungomare per trasformarlo in uno spazio adatto alle esigenze sia dei residenti che dei ristoranti.
Questa petizione è strettamente legata all’evento di stasera, che chiede di «recuperare» lo spazio pubblico e promuovere il commercio locale e l’edilizia tradizionale in una zona che, pur non essendo stata classificata come «zona a rischio», sta subendo in modo particolare i danni causati dalla turistificazione di massa e dalla proliferazione di appartamenti turistici.