Ieri Valencia ha subito i danni causati da un temporale con piogge e temporali che ha provocato allagamenti, interruzioni di corrente e disagi ai trasporti in diversi punti della provincia. Le zone più colpite sono le circoscrizioni di Camp de Túria, L’Horta Sud, L’Horta Nord, Hoya de Bunyol, l’area metropolitana e la città di Valencia.
Secondo le previsioni meteorologiche dell’AEMET per oggi, giovedì 17 settembre, rimane in vigore l’allerta arancione sulla costa meridionale per un rischio elevato di piogge e temporali, soprattutto in mattinata. La costa settentrionale e l’entroterra meridionale sono in allerta gialla con rischio basso di precipitazioni.
Si registrerà anche un notevole calo delle temperature, con una massima di 24 gradi e una minima di 18, accompagnato da qualche raffica di vento, ma la situazione è molto più stabile rispetto a ieri.
Anche la provincia di Alicante è in allerta arancione nella zona costiera, con pericolo di temporali molto intensi, accompagnati da grandine e forti raffiche di vento.
Anche se la situazione meteorologica è migliorata notevolmente, la Protezione Civile rimane in stato di allerta e massima cautela, a causa delle conseguenze dell’alluvione e come misura preventiva in vista di possibili temporali nella metà meridionale della Comunità Valenciana. Sono state sospese le lezioni nelle frazioni a sud di Valencia e a Paterna, Mislata, Carcaixent, L’Alcúdia e Alberic.
Non ci sono restrizioni rigide alla circolazione, ma si sono verificati numerosi problemi sulla rete di Metrovalencia, sul servizio ferroviario suburbano e in alcuni tunnel e strade di diversi comuni. Inoltre, l’aeroporto di Valencia ha dovuto sospendere le operazioni a causa delle condizioni meteorologiche, ma ora è di nuovo operativo al 100%.
D’altra parte, in alcuni punti della provincia si continuano a registrare problemi alla rete elettrica e interruzioni di corrente. Le squadre di manutenzione ci stanno lavorando e la rete si sta ripristinando gradualmente. Nel momento di massima intensità dei temporali, si stima che quasi 140.000 persone siano rimaste senza corrente.