Dopo aver svelato la line-up completa del festival Polar Sound Occident 2026, ora arriva un’altra notizia super attesa: quali artisti si esibiranno in ciascuna delle due giornate (il che significa anche che finalmente sono disponibili i biglietti giornalieri). L’appuntamento è a Baqueira Beret il 13 e 14 marzo. Ti unisci a questa festa a 2.000 metri di altitudine? Qui troverai gli abbonamenti, i biglietti giornalieri e tutti gli extra di cui hai bisogno per organizzare una vacanza perfetta. E di seguito ti diciamo tutto quello che devi sapere.
Programma giornaliero del Polar Sound Occident 2026
Il programma del Polar Sound Occident 2026 è un mix di pop, rock, electrolatino e musica urbana con alcuni dei solisti e delle band più importanti del panorama nazionale. Chi si esibirà in ciascuna di queste giornate e in che ordine?
Line-up di venerdì 13 marzo
- Pavlenha
- Paula Mattheus
- Lori Meyers
- Leire Martínez
- Siloé
- Fuzzz di DJ Nano
- Ardiya
Programma di sabato 14 marzo
- Besmaya
- Hey Kid
- Sexy Zebras
- Marlon
- Taburete
- Juan Magán
- Luigii Nieto
Scopri gli artisti del Polar Sound Occident 2026
Al Polar Sound Occident 2026 ci saranno un sacco di vecchi amici del festival. Per esempio, Taburete tornerà sul palco per presentare il nuovo spettacolo del suo tour “El perro que fuma” (Il cane che fuma). Se avete assistito a quello che è successo nel 2024, non vedrete l’ora che si ripeta.
Altri “ripetitori” sono Siloé. La band pop rock di Valladolid si è divertita così tanto al Polar Sound Occident 2025 che tornerà dal vivo nel 2026, suonando i brani del suo ultimo album, Santa Trinidad (con successi come Todos los besos) e grandi successi delle sue precedenti fasi.
Lori Meyers
A loro si uniscono autentiche leggende nei loro generi. Da un lato, il pop rock più indie dei Lori Meyers, esperti nell’arte di comporre ritornelli orecchiabili e molto cantabili a squarciagola.
Dall’altro lato, Juan Magán, il “re dell’electro latino”, quel genere fusion di musica elettronica con ritmi urbani che ci farà scatenare sulla pista da ballo con brani come Bailando por ahí, Mal de amores o He llorado (como un niño). Sarà lui a chiudere l’edizione 2026 con un finale stellare.

E non può mancare una grande diva: Leire Martínez si è costruita una solida carriera come voce dei La Oreja de Van Gogh per 17 anni, un periodo che ora lascia spazio ai suoi primi passi da solista.
Un’altra presenza femminile molto forte è quella di Paula Mattheus che, con le sue note folk e i suoi versi intimi, toccherà il cuore del pubblico, dimostrando che anche la canzone d’autore ha spazio in un festival così festoso.
Un altro cantautore che darà il massimo al Polar Sound Occident 2026 è Pavlenha, un artista che “non voleva essere il tipico chitarrista”, come ha dichiarato in un’intervista a Nuevas Frecuencias, e che è diventato poco a poco, quasi senza volerlo, una delle nuove voci con una capacità unica di connettersi con il pubblico in ogni concerto dal vivo.

Seguono alcuni veterani del palcoscenico come Sexy Zebras, gruppo indie rock con 20 anni di carriera alle spalle, durante i quali hanno pubblicato sei album in studio e non hanno mai smesso di girare la penisola. Il loro ultimo lavoro discografico, Bravo, è uscito nell’aprile dello scorso anno.
Anche Marlon, che da più di 10 anni suona sui palchi il suo pop rock ribelle e pieno di cuore. La loro musica ha chiare influenze come il pop degli anni ’80 (Los Ronaldos, Hombres G, Los Rodríguez…) e il pop britannico degli anni ’60 (Beatles, Rolling Stones…). Da questo mix riescono a creare il loro stile, con brani accattivanti come “Olvidé olvidarte” o il loro singolo più recente, “Confesarte”.

E la freschezza è data da due giovani ma promettenti artisti. Da un lato Hey Kid, cantautore (il cui vero nome è Santi Vancells) pronto a sorprenderci con la sua performance intima e sincera con brani come “nuestra historia”, l’ultimo singolo uscito poche settimane fa. Dall’altro lato, Besmaya, duo madrileno formato da Javi Ojanguren e Javi Echávarri, che nel loro album giocano con quel “pop disteso” (come lo chiamano loro) tra l’elettronico e l’organico.
E per finire, la festa, i festeggiamenti, il delirio, niente di meglio di alcune buone sessioni di DJ fino a tarda notte. Il gran finale di venerdì sarà affidato all’iconico DJ Nano e all’instancabile Ardiya, mentre sabato sarà Luigii Nieto, presenza imprescindibile in ogni Polar Sound Occident, a occuparsi dell’animazione.
Prezzi e tipi di biglietti e abbonamenti
Sono già disponibili i diversi tipi di biglietti e abbonamenti per preparare il tuo weekend di sci e musica dal vivo:
- Abbonamenti generali di 2 giorni: a partire da 87,50 €
- Polar Pack (abbonamento di due giorni con 60 gettoni più 10 in omaggio): a partire da 147,50 €
- Biglietti giornalieri (venerdì 13 o sabato 14): a partire da 45 €
- Abbonamenti con alloggio: tramite l’app Fever puoi prenotare l’alloggio nella stazione sciistica e comprare gli abbonamenti, sia in hotel che in appartamenti e monolocali.
- Trasporto al festival
- Solo alloggio (gli abbonamenti o i biglietti giornalieri per accedere al festival devono essere acquistati separatamente)
- Extra
- Upgrade a VIP
- Polars (la moneta ufficiale del festival)
- Skipass per la stazione sciistica