Con un tocco ribelle e canaglia, ma sempre di buon umore. Sono i Marlon, una band pop rock che ha appena annunciato che si esibirà in uno dei festival più attesi del 2026: Polar Sound Occident 2026. La band asturiana si unisce a una formazione che comprende già Leire Martínez, Lori Meyers, Besmaya e Juan Magán (che chiuderà il festival). L’evento si terrà il 13 e 14 marzo 2026 nella stazione sciistica di Baqueira Beret e i biglietti sono già in vendita, quindi non perdete i vostri!
Prezzi e tipi di abbonamento
Le diverse tipologie di abbonamento sono già state attivate per preparare il vostro weekend di sci e musica dal vivo:
- Abbonamenti generali di 2 giorni a partire da 79€.
- Polar Pack (abbonamento di 2 giorni con 60 gettoni più 10 gettoni gratuiti): da 139 €.
- Pass VIP + Front Stage (ovvero con accesso alla tenda VIP con terrazza, accesso in prima fila ai concerti e con servizi igienici e bar separati): a partire da 146 €.
- Abbonamenti stagionali con alloggio Tramite l’app Fever è possibile prenotare l’alloggio nel comprensorio sciistico oltre ad acquistare gli abbonamenti stagionali.
- Hotel (Tuca, Aran La Abuela, AC, Meliá de Tredos, Montarto, Tuc Blanc, Garona, Vilha affiliato da Meliá, Urogallo)
- Appartamenti (Don Joan)
- Monolocali (Aran e Cabana)
- Trasporto al festival
- Solo alloggio (i pass giornalieri o i biglietti per accedere al festival devono essere acquistati separatamente)
- Complementi
- Upgrade a VIP
- Polars (la moneta ufficiale del festival)
- Skipass per la stazione sciistica
La line-up del Polar Sound Occident 2026: cosa sappiamo finora
https://www.instagram.com/p/DQemJb-DRNX/?hl=es
I Marlon, gli ultimi artisti confermati (per ora ce ne sono altri da annunciare), sono sul palco da più di 10 anni e suonano il loro pop rock ribelle con molto cuore. La loro musica ha chiare influenze come il pop degli anni ’80 (Los Ronaldos, Hombres G, Los Rodríguez…) e il pop britannico degli anni ’60 (Beatles, Rolling Stones…). Da questa miscela riescono a trarre il proprio stile, con canzoni orecchiabili come “Olvidé olvidarte” o il loro singolo più recente, “Confesarte”.
Il festival prosegue con due leggende dei rispettivi generi. Da un lato, l’indie pop rock di Lori Meyers di Granada, esperta nell’arte di comporre ritornelli orecchiabili e cantabili. Dall’altro lato, Juan Magán il “re dell’electro Latin”, una fusione di musica elettronica e ritmi urbani che ci farà infiammare la pista da ballo con brani come Bailando por ahí, Mal de amores e He llorado (como un niño). A lui spetterà il compito di chiudere l’edizione 2026 con un finale stellare.
Leire Martínez ha costruito una solida carriera come voce de La Oreja de Van Gogh per 17 anni, una tappa che sta ora lasciando il posto alla sua prima carriera da solista.
Concludiamo questa serie di artisti confermati con Besmaya un duo madrileno formato da Javi Ojanguren e Javi Echávarri, che nel loro album giocano con quel “pop rilassato” (come lo chiamano loro) tra l’elettronico e l’organico. E questo è solo l’inizio…
