3.000 euro per aver sputato per strada e 1.500 euro per non aver raccolto gli escrementi di un cane. Queste sono alcune delle multe per comportamenti incivili che il Comune di Valencia approverà la prossima settimana in seduta plenaria ed entreranno in vigore dopo la loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Provincia di Valencia.
La nuova Ordinanza sulla Pulizia considererà infrazioni più gravi urinare per strada o fare graffiti, con multe di 3.000 euro. Lo stesso vale per chi abbandona mobili e detriti sui marciapiedi.
1.500 euro per i negozi che usano i cassonetti della strada

La normativa introdurrà anche cambiamenti obbligatori per il settore commerciale. Gli esercizi situati in zone ad alta densità dovranno utilizzare un servizio di raccolta porta a porta gratuito.
I negozi che buttano i loro rifiuti nei cassonetti pubblici invece di usare questo sistema dovranno pagare multe di 1.500 euro. Inoltre, i locali dovranno dimostrare di aver assunto un gestore privato se rinunciano al servizio comunale.
Per quanto riguarda le feste e gli eventi pubblici, come le Fallas o le verbenas, l’ordinanza obbligherà gli organizzatori a pulire lo spazio dopo l’evento. Sarà richiesto l’uso di contenitori metallici specifici per le ceneri. Anche il mancato rispetto di queste norme di igiene urbana sarà punito in base alla nuova tabella economica.

Il testo punirà con una multa fino a 1.500 euro l’abbandono di piccoli rifiuti come gomme da masticare, bucce, mozziconi di sigarette o carta fuori dai cestini. Lo stesso importo si applicherà ai proprietari di animali domestici che non raccolgono gli escrementi o non puliscono le urine dei loro animali.
Il Comune vieterà di mettere i sacchetti della spazzatura domestica nei cestini della strada. Questa azione è vista come un uso improprio dell’arredo urbano e comporta multe tra i 1.500 e i 3.000 euro.
La riforma adeguerà la gestione locale alla legge 7/2022 sui rifiuti per promuovere l’economia circolare, che include anche una tassa sui rifiuti per i proprietari di case e i commercianti.