Alaquàs si prepara a vivere uno dei suoi weekend più importanti dell’anno. Venerdì prossimo inizierà la IX Festa della Carxofa, un evento che quest’anno assume un significato speciale con il motto “El Poble que renaix, la festa que floreix” (Il paese che rinasce, la festa che fiorisce).
La Plaza de la Constitución ospiterà nei giorni 6, 7 e 8 febbraio tutto il programma di questo evento, dalle torràs notturne al mercato dell’artigianato e del commercio locale.

Oltre ad essere un appuntamento culinario, l’organizzazione ha voluto incentrare questa edizione come simbolo di rinascita e ripresa per tutta la regione dell’Horta Sud dopo i recenti episodi della tempesta Dana. Si spera di superare i 3.000 visitatori dell’anno scorso.
Paella gratis e la migliore tapa della regione

Sarà uno dei piatti forti del programma, mai detto meglio. Sabato 7 febbraio, a partire dalle 13:30, una giuria di professionisti, composta da chef come Chabe Soler di Villa Indiano e giornalisti gastronomici, valuterà il Concorso di Riso, dove si sfideranno diverse fallas e confraternite locali.
Subito dopo, alle 14:00, saranno distribuite 800 porzioni gratuite di riso con carciofi a tutti i partecipanti.

Domenica sarà il momento della creatività in miniatura con il Concorso di Tapas a partire dalle 11:00. Nel 2026 i partecipanti potranno votare la loro tapa preferita scansionando un codice QR in ogni stand.
Tra i partecipanti non ci sono solo locali di Alaquàs come l’Ateneu o Quarta Torre, ma anche proposte solidali di comuni vicini colpiti come Paiporta (La Bocattina) e Catarroja (Dulces Elsa).


Le “torràs” di carciofi alla brace si terranno venerdì e sabato sera per le cene popolari a partire dalle 19:00 con una grande cena all’aperto.
Durante tutto il fine settimana, i dintorni del Castello di Alaquàs ospiteranno una mostra di artigianato e stand commerciali che apriranno i battenti a partire dal venerdì pomeriggio. Alla mostra parteciperanno Bolilleres Alaquàs, Patchwork Alaquàs, Ames de Casa d’Alaquàs e la Scuola d’Arte.

Al mercato ci saranno stand dell’Associazione delle Merlettaie, negozi di moda, ceramica e dolci fatti in casa, come l’Hortet, Sueña Bonito, Olga Esteban Escola d’Art, La Senda, Micropigmentación Tatilao, Jara Moda, La Base Rebelde, tra gli altri.
Durante i 3 giorni di festa, la musica sarà a cura di gruppi come El Tío la Careta, Dani Miquel, Yambú e la Muixeranga d’Algemesí.