Festival dedicati agli hamburger, alle pizze, alle tortillas, alle crocchette, alle torte di formaggio e persino ai torreznos. Le fiere gastronomiche sono diventate uno degli appuntamenti più ricorrenti nel calendario valenciano, ma nella culla della paella mancava un festival dedicato alle sue ricette più emblematiche: i piatti a base di riso.
Dal 13 al 15 novembre arriva Fartarròs, il primo festival dei piatti a base di riso creativi in Spagna (e probabilmente nel mondo). Un punto d’incontro per gli amanti dei piatti a base di riso, ma non di quelli tradizionali: a questo evento la paella valenciana è vietata.
Un evento dedicato agli appassionati del «riso con le cose», in cui verranno messe alla prova alcune delle ricette più stravaganti ideate dagli chef locali. Il luogo scelto è il parco Benjamín March Civera di La Pobla de Vallbona, uno spazio aperto al pubblico, con ingresso gratuito, dove si sistemeranno circa 10 ristoranti specializzati in riso per cucinare le loro proposte dal vivo.
Gli organizzatori non hanno ancora voluto rivelare quali ristoranti specializzati in piatti a base di riso e quali chef parteciperanno, ma ci assicurano che si sono già iscritti «veri e propri geni della gastronomia» e che il programma «sorprenderà il pubblico». Inoltre, per chi non ama il riso a cena, ci saranno food truck con hamburger e pizze (anche se solo di sera) e uno spazio con torte al formaggio per il dessert. Saranno disponibili anche opzioni senza glutine, così tutti potranno godersi questa festa della cucina.
Ci saranno più di 600 posti a sedere, sessioni con DJ dal vivo e attrazioni per far divertire anche i bambini . Ma lo spettacolo principale sarà lo show cooking dei partecipanti stessi, che prepareranno i loro piatti a base di riso davanti al pubblico (quindi porta carta e penna per annotarti le ricette migliori).
Il festival è pensato per premiare l’originalità, ma non come una competizione. Non ci saranno votazioni né vincitori, solo chef che mettono alla prova le loro migliori creazioni e commensali che se le godono.