Forse mancano ancora più di quattro mesi alle Fallas 2027, ma si sa bene che a Valencia iniziamo a preparare la festa dell’anno prossimo proprio nel momento in cui il fuoco consuma l’ultimo ninot. Che sia per impazienza o per lungimiranza, oggi sono state rese pubbliche tramite il Bando Fallero alcune nuove norme e misure che riguardano il rumore, la vendita di alcolici, il benessere degli animali e la convivenza tra vicini per il mese di marzo.
Il Comune di Valencia e la Junta Central Fallera continuano a lavorare per raggiungere accordi che soddisfino l’amministrazione, le associazioni falleras e i residenti, anche se per il momento c’è ancora disaccordo riguardo all’orario dell’Ofrenda, che potrebbe protrarsi oltre le 3 del mattino.
Silenzio notturno e orario in cui è vietato l’uso dei petardi
La misura principale del Comune prevede la limitazione del lancio dei petardi a determinati orari per garantire il riposo dei residenti.
Verranno stabilite diverse fasce orarie di silenzio notturno in cui sarà vietato lanciare petardi del tipo: petardi a scoppio, fontane, carriola T1 e combinazioni F2 e F3 (tutti quelli che possono essere usati come i classici «borrachos»).
Queste fasce orarie sono le seguenti:
- Dal 7 al 12 marzo, dalle 22:00 alle 7:30.
- Dal 13 al 19 marzo dalle 2:00 alle 7:30.
Inoltre, a partire dalle 00:00 del 20 marzo è vietato lanciare petardi, tranne che per gli eventi della Cremà. Parte dell’opposizione ha criticato queste limitazioni, sostenendo che non verranno rispettate per la mancanza di sanzioni concrete e che sono insufficienti a frenare il turismo pirotecnico.
Cinque parchi sicuri per gli animali domestici

Il nuovo decreto vieta inoltre l’uso di articoli pirotecnici di qualsiasi tipo in cinque parchi della città: l’Espai Verd de Nazaret, il Parco del Oeste, il Parco di Benimar, il Parco di Orriols e il Parco di Benicalap.
Questa misura mira a garantire spazi sicuri per gli animali domestici e a prevenire problemi veterinari causati dal panico e dallo stress acuto in cani e gatti.
Vietata la vendita di alcolici per strada
Una delle misure più chiacchierate è il divieto totale della vendita ambulante di bevande alcoliche. Questa nuova norma riguarda soprattutto i tipici «banchetti dei mojito» e i food truck che vendono anche alcolici.
Inoltre, viene fissato un limite di venti autorizzazioni commerciali per zona, cioè non potranno esserci più di venti bancarelle nei mercatini delle Fallas. Di queste venti, solo nove potranno vendere cibo e quattro di queste potranno preparare i prodotti sul posto (queste ultime, inoltre, potranno aprire solo dal 12 al 19 marzo).
Le tradizionali bancarelle di buñuelos e churros non rientrano in questa normativa e avranno a disposizione un periodo molto più ampio, dal 28 febbraio al 19 marzo.
Ritardo nell’allestimento dei tendoni

Gli eventi falleros inizieranno con la Crida il 28 febbraio, l’ultima domenica del mese, come di consueto. Tuttavia, ciò che subisce un ritardo è l’allestimento dei tendoni falleros, che potrà avvenire a partire dall’11 marzo.
L’anno scorso la data ufficiale per l’allestimento iniziava sei giorni prima, ma quest’anno è stata posticipata per facilitare il traffico urbano durante la prima settimana. Domenica 7 marzo sarà consentito, in via eccezionale, chiudere alcune strade per le commissioni che vogliono organizzare pranzi e gare di paella in strada.
D’altra parte, l’arrivo dei camion con i pezzi del monumento (senza interrompere il traffico) è autorizzato a partire dal 6 marzo per le fallas della Sezione Speciale e della Prima A, e dall’11 marzo per il resto delle commissioni. L’accensione generale delle luci è fissata per venerdì 5 marzo.