L’autunno è arrivato a Valencia e, anche se durante l’estate ci siamo già “abituati” alle forti piogge e agli allarmi rossi, la stagione delle masse d’aria fredda o DANA (depressioni isolate in quota) è iniziata poco più di una settimana fa con il tragico arrivo della DANA Adam nella Safor e nella Marina Alta.
Purtroppo, sembra che il tempo non ci concederà una tregua troppo lunga per quanto riguarda i temporali e le piogge torrenziali, e gli esperti prevedono l’arrivo di una nuova onda di freddo per la prossima settimana.
Più precisamente, il 3 e il 4 novembre il rischio di maltempo sarà maggiore. Il modello di previsione europeo (ECMWF) e l’analisi di Meteored prevedono precipitazioni di 100 l/m² a Valencia e fino a 276 l/m² in alcune zone come la Safor, una delle aree più colpite dall’ultima tempesta e dove località come Oliva, Piles, Miramar, Bellreguard o Daimús si stanno ancora riprendendo.
C’è il 50% di probabilità che si abbatta sulla costa
Anche se a prima vista la quantità d’acqua che dovrebbe cadere è ben lontana dall’essere così abbondante come quella della DANA Adam, il rischio sta proprio nell’intensità e nel periodo di tempo in cui quell’acqua si accumulerà.
Tuttavia, gli esperti invitano alla cautela: la probabilità che la massa d’aria fredda si abbatta sulla costa valenciana è del 50% e potrebbero esserci molti fattori che influenzano la situazione, come il volume o la posizione esatta, dato che c’è un’alta probabilità che si concentri sul mare.
L’origine della massa d’aria fredda che si sta avvicinando al Mediterraneo si trova tra le isole britanniche e i mari del nord Europa. Un anticiclone che si scontrerà con l’aria calda prevista per la prossima settimana, con temperature massime tra i 26 e i 27 °C lunedì e martedì.