Il Comune ha installato dieci cabine fisse in cui la Polizia Locale alterna in modo casuale sei autovelox mobili per effettuare i controlli di velocità.
Le principali circonvallazioni e viali di Valencia dispongono già di una rete di dieci cabine su palo da cui la Polizia Locale potrà dispiegare i propri autovelox a rotazione.
I dispositivi non rimarranno sempre nello stesso punto: verranno spostati periodicamente per massimizzare il loro effetto deterrente nei tratti con il più alto tasso di incidenti.
Da quattro a dieci cabine in meno di un anno
Fino a novembre 2025, la Polizia Locale disponeva di quattro cabine e due autovelox. Quel mese, il Comune ha acquistato due nuovi autovelox a effetto Doppler multicarrozza con acquisizione di immagini e sei cabine aggiuntive, completando così l’attuale rete di dieci postazioni e sei autovelox distribuiti in modo casuale tra di esse.
Dove sono installate le cabine
I dieci punti di controllo sono distribuiti lungo le principali arterie della città:
- Avenida de los Hermanos Machado, in due punti: al numero 53 (all’incrocio con Vicente Canet, in direzione di entrata) e all’incrocio con Sant Josep Artesà.
- Avenida del Maestro Rodrigo, all’altezza del numero 84.
- Avenida Pío XII, numero 51.
- Avenida del Cid, numero 61.
- Camí Nou de Picanya, numero 49.
- Avenida de Fernando Abril Martorell, all’incrocio con Carrera de Malilla.
- Avenida de López Piñero.
- Avenida de Antonio Ferrandis, incrocio con Pou Aparisi.
- Avenida de los Naranjos, all’altezza del numero 8.
Si tratta per lo più di strade con limite di 50 km/h o inferiore dove, secondo la Polizia Locale, si registrano abitualmente eccessi di velocità.
La misura fa parte del Piano Vector 2026-2030, il piano generale di sicurezza stradale comunale che si pone l’obiettivo di dimezzare gli incidenti mortali e con feriti gravi prima della fine del periodo.