A meno di un mese dalle elezioni generali del 29 novembre, inizia uno dei momenti che suscita più timore tra i cittadini: essere scelti per far parte di un seggio elettorale.
Lunedì il Comune di Valencia ha sorteggiato la composizione dei 944 seggi elettorali che saranno attivi nella capitale valenciana e ha già designato gli 8.496 «fortunati e fortunate» (2.832 titolari e 5.664 supplenti) che faranno parte di questi seggi.
Come sapere se ti è toccato far parte di un seggio elettorale
Le autorità informeranno i cittadini designati tramite una lettera raccomandata nei prossimi giorni. La maggior parte riceverà la notifica nei primi tre giorni, ma la convocazione potrebbe subire ritardi per vari motivi, pur rimanendo valida.
Se il postino non ti trova a casa, la procedura è questa: ti lascerà un avviso nella cassetta delle lettere affinché tu possa ritirarlo all’ufficio postale più vicino. In casi davvero estremi, potrebbe essere la Polizia Locale a consegnartelo a mano a casa tua.
Tuttavia, se hai un impegno molto importante quel giorno o se non puoi aspettare di ricevere la notifica, il Comune di Valencia non pubblica gli elenchi per motivi di privacy, ma ci sono altri tre modi per informarti:
- Chiamando il numero di assistenza ai cittadini del Comune. Puoi contattare l’amministrazione chiamando lo 010 o il 963 100 010 e identificandoti con la tua carta d’identità se al momento non ti trovi a Valencia.
- Di persona presso l’Ufficio Anagrafe o il Servizio Registri e Popolazione. Se ti rechi alla sede centrale del Comune di Valencia, in via Periodista Azzati, 2.
- Tramite la Cartella del Cittadino o le Notifiche elettroniche. Se sei registrato nel sistema di notifiche telematiche dell’Amministrazione e accedi con certificato digitale o Cl@ve, a volte gli avvisi compaiono prima della consegna postale.
Compenso economico e riduzione dell’orario di lavoro lunedì 30
La legge riconosce il «diritto a ricevere un'indennità» nel caso in cui ti capiti di far parte di un seggio elettorale, un pagamento che ammonta a 75 euro se sei presidente o membro titolare. Anche i supplenti devono presentarsi, ma non riceveranno nulla se non ricoprono il ruolo di membri attivi del seggio.
Inoltre, la normativa prevede che, se ti è toccato rimanere al seggio per tutta la giornata, puoi chiedere al presidente o al funzionario di riferimento un attestato ufficiale timbrato da presentare al tuo datore di lavoro, che attesti il tuo diritto a una riduzione di cinque ore della tua giornata lavorativa lunedì 30 novembre.
Partecipazione obbligatoria, ma con alcune eccezioni
Che tu sia titolare o supplente, se ti è toccato far parte del seggio devi presentarti al tuo seggio elettorale domenica alle otto del mattino per obbligo di legge. Non presentarsi senza una valida giustificazione può comportare pene detentive da tre mesi a un anno o sanzioni pecuniarie comprese tra 360 euro e un massimo di 288.000 euro (con adeguamento della pena alla capacità economica della persona condannata).
Tuttavia, ci sono alcune eccezioni che ti permettono di evitare il servizio al seggio elettorale, ma nella maggior parte dei casi devi presentare la documentazione che lo attesti entro sette giorni di calendario dalla ricezione della notifica. Ecco le situazioni che ti esonerano, alcune delle quali soggette a valutazione e altre automatiche:
Motivi di esonero
- Avere un viaggio programmato per quelle date. In questo caso, la Commissione Elettorale di Zona lo accetta solo se sono soddisfatte tre condizioni:
- Avere più di 65 anni. Gli anziani possono rinunciare volontariamente: da obbligo diventa un diritto.
- Disabilità riconosciuta pari o superiore al 33%.
- Essere in congedo per malattia temporaneo.
- Essere pensionato per invalidità permanente assoluta o grave (è necessario avere un certificato dell’INSS).
- Essere in stato di gravidanza avanzata (a partire dal sesto mese di gestazione) e dimostrarlo con un certificato medico ufficiale.
- Se ti trovi a goderti il congedo legale per nascita o adozione.
- Essere il tutore diretto di un minore di 12 anni.
- Prendersi cura di una persona con disabilità o non autosufficiente.
- Aver fatto parte di un seggio elettorale almeno tre volte negli ultimi 10 anni (è necessario presentare una copia dei verbali o delle precedenti nomine).
- Essere vittima di violenza o avere un ordine di allontanamento in vigore.
- Essere ricoverato/a in un istituto penitenziario o in un ospedale psichiatrico.
Motivi validi
- Eventi familiari di particolare importanza come matrimoni, battesimi o prime comunioni di parenti stretti.
- Genitori single o chi si prende cura in via esclusiva di minori di 14 anni.
- Far parte del personale dei servizi essenziali per la società (medici, infermieri, vigili del fuoco, poliziotti o personale della protezione civile che devono prestare un servizio indispensabile e non possono essere sostituiti)
- Lesione, disturbo o malattia che non comporta l’inabilità al lavoro: avere una condizione medica che non ha comportato un’assenza dal lavoro, ma che rende difficile rimanere al seggio per 12-15 ore.
- Avere una gravidanza a rischio durante i primi sei mesi di gestazione (è necessario un certificato medico).
- Avere in programma un intervento chirurgico o esami clinici importanti lo stesso giorno o nei giorni immediatamente precedenti o successivi che richiedano riposo o preparazione.
- Cambio di residenza in un’altra Comunità Autonoma che renda materialmente difficile lo spostamento.
- Appartenere a ordini religiosi di clausura.
- Professionisti tecnici assegnati a compiti legati al processo elettorale.
- I professionisti dei media che dovranno seguire direttamente la giornata elettorale.
- Altri professionisti la cui presenza costringa ad annullare eventi pubblici e causi gravi danni economici.