La città di Valencia non inaugurava un nuovo museo comunale da quasi due decenni, dall’apertura del Centre Arqueològic de l’Almoina. Il prossimo 15 settembre le cose cambieranno: il Museu de la Mar aprirà le porte nella Casa dels Bous di El Cabanyal-El Canyamelar, un edificio del XIX secolo che originariamente serviva a ospitare i buoi che varavano e tiravano a riva le barche da pesca a strascico.
Il museo ripercorre le origini e l’evoluzione della pesca del «bou» (la tecnica di pesca a strascico storicamente legata al quartiere), i mestieri ad essa associati, la tintura delle reti, le imbarcazioni tradizionali e la trasformazione del porto di Valencia nel corso del tempo.
Tra i reperti esposti spicca un llaüt, un’imbarcazione tradizionale mediterranea, circondato da attrezzi da pesca e affiancato da riproduzioni a grandezza naturale di due buoi, oltre a riferimenti a Joaquín Sorolla, la cui opera ritrae spesso la spiaggia e la Casa dels Bous, e a Vicente Blasco Ibáñez, illustre scrittore valenciano e autore di *Flor de mayo*, romanzo che descrive con precisione la vita dei pescatori del Marítim.
L’ingresso è gratuito a partiredal pomeriggio di martedì prossimo, e durante la settimana inaugurale il museo ha organizzato un programma che unisce visite guidate, incontri, conferenze e concerti. Mercoledì 16 iniziano le visite alle 12:30 e alle 18:30, insieme all’incontro “Costruire il Museo del Mare” e a un concerto del duo Albert Sanz e Rafinha Barros. Giovedì 17 l’incontro si concentrerà su “I musei del mare nella Comunità Valenciana: presente e futuro”, mentre venerdì 18 la conferenza “Il Museu de la Mar e il quartiere: vivere e raccontare il Marítim” chiuderà la settimana di attività infrasettimanali.
Il fine settimana offre il programma più festoso: sabato 19 ci saranno visite guidate alle 12:00, alle 13:00, alle 17:00 e alle 18:00, una dimostrazione dal vivo del lavoro del tessitore di reti dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 19:00, una paella valenciana alle 14:00 e il concerto del gruppo Badlands alle 19:30. Domenica 20, visite guidate alle 12:00 e alle 13:00 e un’altra dimostrazione del lavoro del pescatore dalle 10:00 alle 13:00, per chiudere la settimana con il concerto della Sociedad Musical Unión de Pescadores alle 13:00.