Ci sono artisti come Goya, Picasso o Warhol che sono passati alla storia per i loro dipinti e i loro oli, ma molti di loro hanno raccontato altre storie e si sono distinti in altre discipline come la scultura, il cinema o l’incisione. È proprio il caso di Rembrandt van Rijn, il maestro olandese della pittura che si è distinto anche nel mondo dell’incisione.
Da questo venerdì, 2 ottobre, fino al 7 febbraio 2027 , al CaixaForum Valencia sarà aperta una mostra in collaborazione con il British Museum su Rembrandt come maestro dell’incisione. L’ingresso è gratuito per i clienti di CaixaBank e per i minori di 16 anni, mentre per il resto del pubblico costa 6 euro.
In questa mostra, intitolata «Rembrandt. Un mondo in rilievo», saranno esposte 75 opere (68 incisioni, 6 disegni e una lastra di rame incisa) provenienti dalla collezione londinese. Una galleria che inizia con una spiegazione di come si realizza l’incisione e prosegue con un percorso attraverso i sei ambiti e temi che l’artista ha maggiormente approfondito: autoritratti, ritratti, le donne di Rembrandt, disegni di vita quotidiana dal vero, paesaggi e natura e, infine, storie della Bibbia.
Tra le opere più importanti ci sono il ritratto del collezionista Jan Six che legge vicino a una finestra (1647), il paesaggio I tre alberi (1643) e la cosiddetta «stampa dei cento fiorini» (1648), una delle sue opere più famose, che presenta una nuova infografica per aiutarti a interpretarla.
La mostra è pensata per toccare e non solo per guardare: attraverso pannelli tattili e contenuti audiovisivi si spiega come l’artista impari a giocare con il controllo della luce, la libertà del tratto e le variazioni di stato in opere che reinterpretano lo stesso tema.