Leo Messi è una vecchia conoscenza del calcio valenciano. Nei 17 anni in cui la stella argentina ha militato nella Liga spagnola, ha affrontato cinque squadre della Comunità Valenciana (Valencia CF, Levante UD, Villarreal CF, Elche CF e Hércules CF), nella maggior parte dei casi con risultati positivi per lui e negativi per i tifosi del calcio valenciano. Ma le cose sono cambiate, e Messi è tornato a La Terreta, ma questa volta per diventare proprietario del CD Eldense.
Il calciatore argentino avrebbe raggiunto un accordo con gli attuali proprietari del club per il 100% delle quote, che attualmente milita nella Seconda Divisione spagnola. E, anche se non sono state rese note cifre per motivi di privacy, si stima che l’acquisto avverrà per circa 12 milioni di euro. Tuttavia, l’operazione non è ancora stata ufficialmente conclusa ed è soggetta alle procedure legali necessarie e all’approvazione da parte del Consiglio Superiore dello Sport.
Con questa operazione Messi torna a vestire i colori blaugrana (anche se non in campo) e fa il suo ritorno nel calcio professionistico spagnolo dopo cinque anni, questa volta dai banchi di dirigenza. Una notizia che i tifosi dell’Eldense e gli abitanti della cittadina di Alicante hanno accolto con grande gioia, sperando che segni una svolta per il club (attualmente nelle posizioni di retrocessione) e che dia maggiore visibilità al comune.
È la seconda squadra spagnola che il calciatore argentino acquista nell’ultimo anno: lo scorso aprile è stata annunciata l’acquisizione dell’UE Cornellà, della Terza Federazione catalana, per circa 2 milioni di euro. Un’operazione che già segnalava il suo interesse a investire nel calcio spagnolo, anche se in questa occasione si tratta di un investimento molto più significativo, per le cifre in gioco, per la base di tifosi dell’Eldense e perché si tratta di una società professionistica.