Il Medusa Sunbeach Festival torna sulla spiaggia di Cullera dal 14 al 16 agosto con un’edizione che lascia alle spalle l’universo arcade per addentrarsi in Apsaras, un mondo immaginario ispirato alla mitologia indù e buddista che trasforma l’area in qualcosa di più simile a un set cinematografico che a un festival (ma altrettanto incredibile). Acquista qui i tuoi biglietti e prepara la tua estate a Cullera.
Un festival dove ogni palco è un universo a sé stante

L’offerta mantiene ciò che è già riconoscibile: cinque giorni (è possibile accedere al campeggio dal 13) sulle rive del Mediterraneo dove la musica non si ferma né di giorno né – ovviamente – di notte e lo spazio cambia scala. Palchi che si installano come universi indipendenti, una linea estetica che attraversa tutto il recinto e quella sensazione che il tempo si misuri in set e non in ore.
Il cartellone, con oltre 130 artisti confermati, spazia tra nomi che da anni tracciano la strada e altri che stanno sostenendo l’industria attuale. Il passato e il presente della musica elettronica: Tiësto, Carl Cox, Dimitri Vegas o Steve Aoki sono in testa a un cartellone in cui compaiono anche Marco Carola, Sara Landry o Fátima Hajji. Una sorta di mix di techno, house, EDM, hard e un palco esclusivo per sonorità più veloci come l’hardstyle con i Masters of Hardcore.
Cartellone del Medusa Sunbeach 2026

Non abbiamo ancora la distribuzione per giorno, ma quello che abbiamo è un cartellone che copre nuovamente l’intero spettro della musica elettronica per cinque giorni a Cullera. Più di 130 artisti (e continuiamo a contare, dato che il cartellone non è ancora definitivo) si distribuiscono tra palchi che alternano suoni, energie e BPM, senza una linea dominante.
Nella parte più top e mainstream, nomi come Tiësto, Dimitri Vegas o Steve Aoki assicurano il loro podio in questo formato che continua ad attirare un pubblico massiccio. Il panorama house è sostenuto da grandi figure come Carl Cox, Marco Carola, Nic Fanciulli o Ben Sims, che combinano profili iconici nella storia dell’elettronica con altri più legati all’attuale circuito europeo.
Il sound più incisivo arriva da artisti comeSara Landry, Fátima Hajji, Nico Moreno o Fantasm, riflettendo quella svolta verso l’hard techno che va tanto di moda o l’hard groove che si è affermato in poco tempo nei club.