Valencia festeggia la seconda edizione della Corsa per la Solidarietà con un nuovo percorso, ma lo stesso obiettivo: raccogliere fondi per la lotta contro la sclerosi multipla, l’ADHD e il cancro ai polmoni. Quest’anno la data scelta è l’8 novembre e la gara si svolgerà sul viale dell’Alameda, nel tratto tra il Ponte delle Fiori e il Ponte dell’Esposizione.
La Fondazione Sportiva Municipale e la Fondazione Trinidad Alfonso hanno presentato martedì scorso la maglietta ufficiale, il percorso e le discipline in programma quest’anno: corsa da 5 km, marcia da 5 km, marcia da 2 km e gare per bambini. L’evento inizierà alle 9:00 del mattino con la corsa da 5 km e si concluderà alle 10:20 con le gare per bambini.
Come iscriversi e costo dell’iscrizione
Le iscrizioni sono aperte fino al 5 novembre e puoi iscriverti sul sito web dedicato alla gara. Le quote e i prezzi sono i seguenti:
- Corsa/marcia 5K: 10 euro a persona.
- Marcia di 2 km: 5 euro.
- Gare per bambini: 3 euro.
- Maglietta ufficiale di beneficenza: 5 euro, che puoi aggiungere al momento dell’iscrizione.
Chi vuole dare una mano senza correre può usare il pettorale 0, con donazioni da 5, 10 o 15 euro, o altre somme consentite dalla piattaforma.
Associazioni e cause legate alla corsa
Lo spirito di questo evento rimane lo stesso della scorsa edizione: unire la città di Valencia attorno alla corsa per sostenere tre cause benefiche. Tutti i fondi raccolti andranno ad associazioni e gruppi di ricerca che lavorano in vari modi per combattere queste malattie e aiutare chi ne soffre.
L’Associazione +16 ADHD València lavora per l’inclusione e l’autonomia di giovani e adulti con Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività. Offre formazione, consulenza e programmi di intervento.
Il gruppo di ricerca in Neuroimmunologia e Sclerosi Multipla dell’Istituto di Ricerca Sanitaria La Fe studia la malattia attraverso biomarcatori, analisi cliniche, neuroimaging e tecniche di laboratorio. Mantiene uno stretto contatto con le associazioni di pazienti di Valencia ACVEM e ADEMVA, che sostengono i pazienti e le loro famiglie.
L’AEACaP, l’Associazione Spagnola delle Persone Affette da Cancro ai Polmoni, difende i diritti di chi ha questo tipo di tumore, uno dei più diffusi e con il più alto tasso di mortalità. Promuove la ricerca, chiede parità di accesso alle cure e organizza sessioni di sport adattato.