Il governo spagnolo approverà oggi un pacchetto urgente di misure di tutela del lavoro per i lavoratori colpiti dagli incendi boschivi di quest’estate nel Paese. L’iniziativa entrerà in vigore immediatamente e resterà in vigore in modo permanente per future emergenze naturali.
Anche se non si conoscono ancora i dati esatti, il Ministero del Lavoro ha anticipato che queste misure includeranno un nuovo sostegno economico per i lavoratori che non possono tornare al lavoro, il congedo retribuito per il decesso di un familiare sarà raddoppiato (da cinque a dieci giorni) e verrà introdotto un nuovo congedo per chi è stato evacuato, indipendentemente dal fatto che il proprio posto di lavoro sia stato colpito o meno.
Incendio a La Vall d’Uixó: fine del confinamento e dichiarazione di zona disastrata
La Vall d’Uixó e i dintorni della Sierra de Espadán sono stati i più colpiti dagli incendi in tutta la Comunità Valenciana: oltre 8.500 ettari devastati, 16.000 persone evacuate e più di 70.000 residenti confinati.
La situazione attuale ha permesso alla Generalitat Valenciana di revocare l’ordine di evacuazione dei quartieri di Toledo, Carbonaire, Sant Antoni e Sant Josep de la Vall d’Uixó, consentendo a più di 6.000 persone di tornare a casa. L’incendio è ancora attivo, ma le previsioni sono più positive, anche se con cautela.
Si prevede che il Governo dichiari l’incendio della Sierra de Espadán zona disastrata, il che aumenterà notevolmente il numero di aiuti e sovvenzioni per residenti e attività commerciali. Tra le diverse misure di assistenza figurano sovvenzioni fino a 15.000 euro per i danni alle abitazioni, esenzioni e riduzioni fiscali, oltre al finanziamento di strade e infrastrutture per i comuni colpiti.