Gli studenti valenciani avranno a disposizione 5 biblioteche nel 2026 che saranno aperte 24 ore su 24 durante i periodi d’esame.
Il Comune di Valencia ha indetto una gara d’appalto per il contratto di sorveglianza che permetterà a cinque centri della città di funzionare senza interruzioni, compresi i fine settimana, per un mese intero durante ogni sessione d’esami.
Questa misura, che risponde a una richiesta storica del Consiglio della Gioventù di Valencia (Consell de la Joventut), sarà implementata in cinque strutture distribuite in diversi punti della città per garantire la copertura del territorio.
Le biblioteche scelte per questo primo anno di contratto (2026-2027) sono:
- Benimaclet: Biblioteca Carola Reig.
- Patraix: Biblioteca Azorín.
- Arrancapins: Biblioteca Eduard Escalante.
- Beniferri: Biblioteca Joan de Timoneda.
- Sant Marcel·lí – Camí Real: Biblioteca Clara Santiró i Font.
Il potenziamento degli orari sarà attivo in due periodi chiave per il calendario universitario e scolastico: dal 15 maggio al 14 giugno e dal 10 dicembre al 10 gennaio dell’anno successivo. Durante queste settimane, i centri non chiuderanno mai.
Il Comune ha stanziato un budget base di 136.599,70 euro all’anno per coprire i servizi di sorveglianza e sicurezza necessari per tenere aperti questi locali durante la notte. Il contratto ha una durata iniziale di un anno, con possibilità di proroga fino a un massimo di due anni.
José Luis Moreno, assessore alla Cultura, ha sottolineato che si tratta di un “progetto pilota” che potrebbe essere esteso ad altri centri in futuro.
Il consigliere ha inserito questa iniziativa nel quadro della promozione della rete di biblioteche, che comprende anche l’assunzione di nuovo personale e le pratiche per la futura biblioteca della Malvarrosa.